Futur-e, un caso di economia circolare a Ecomondo

Pubblicato il venerdì, 10 novembre 2017

Futur-e protagonista a Ecomondo, la fiera dedicata alla green e circular economy nell'area euro-mediterranea, in programma dal 7 al 10 novembre a Rimini. Nell’ambito del panel dedicato al tema “Approvvigionamento e consumo di materie prime in ottica di Economia Circolare”, organizzato da ENEA, Edizioni Ambiente, Renewable Matter e CTS, il progetto di Enel è stato presentato dal Project Manager Giuseppe D’Orsi, che ha raccontato il metodo innovativo e sostenibile con cui l’azienda ha scelto di dare nuova vita ai siti di 23 centrali termoelettriche.

“Futur-e è stato ideato e strutturato in ottica di generare valore condiviso (Creating Shared Value) – ha spiegato D’Orsi – favorendo il coinvolgimento di tutti gli stakeholder. Il processo scelto da Enel rappresenta un esempio concreto di economia circolare, prevedendo il recupero di impianti per la produzione di energia che potranno essere convertiti a usi completamente diversi, con l’obiettivo di creare occasioni di sviluppo per i territori”.

La testimonianza di Enel si è basata su casi di procedure in fase di avanzamento: dai siti già riqualificati, come Porto Marghera e Assemini, ai concorsi di progetto che vedono protagoniste le centrali di Rossano, Montalto di Castro, Porto Tolle, Bastardo, Bari e Trino, fino alle procedure di vendita come il caso di Livorno.

In un’ottica di economia circolare, i siti delle centrali sono candidati ideali per nuove attività, considerando le loro posizioni strategiche e la presenza di risorse da riutilizzare sia in termini di connessioni che di strutture ed edifici.

Scegli l'energia che fa per te

Trova la soluzione migliore per la tua casa o la tua impresa