Futur-e, via alla rinascita dell’ex-centrale di Campomarino

Pubblicato il venerdì, 14 settembre 2018

Il progetto Futur-e arriva in Molise per dare nuova vita all’ex-centrale a turbogas di Campomarino, in provincia di Campobasso.

Il 13 settembre Enel Produzione e i rappresentati delle istituzioni locali hanno dato il via ufficiale alla procedura che permetterà di selezionare progetti innovativi e sostenibili per costruire il futuro dell’area del sito.

Alla conferenza stampa nella Sala Consiliare del Comune di Campomarino sono intervenuti: Anna Saracino, Assessore al Turismo Comune di Campomarino, Paola Cantelmi, Presidente Consiglio Comunale Campomarino, Gennaro Zecca, Presidente Confindustria Chieti-Pescara, Antonio Varrone, Direttore Confindustria Molise, Chiara Geroldi e Marika Arena del Politecnico di Milano, partner tecnico di Futur-e e Marco Fragale, responsabile Enel del programma, che ha presentato il “Concorso di progetti” dedicato all’ex-centrale, non più in attività dal gennaio del 2013.

Il concorso, aperto a partecipanti di tutto il mondo e nato a seguito di un ampio percorso di ascolto del territorio avviato lo scorso marzo, prevede due fasi: fino al 2 febbraio 2019 chiunque intenda candidarsi per l’acquisizione e la riqualificazione del sito potrà farlo attraverso la procedura online, presentando una “manifestazione di interesse”; nella seconda fase è previsto l’invio di proposte progettuali comprensive di offerte vincolanti per l’acquisizione del sito.

“Avviare oggi il Concorso di progetti, frutto di un percorso di ascolto del territorio, permette di coniugare il futuro del sito di Campomarino con le esigenze della comunità - ha commentato Fragale. “Agli investitori chiediamo infatti proposte progettuali coerenti con il contesto locale e il suo potenziale sviluppo. Il tutto partendo dai punti cardine della visione Open Power del Gruppo Enel: ascolto e condivisione per generare valore per tutti”.

I progetti presentati saranno quindi valutati da una commissione tecnica formata da rappresentanti delle istituzioni locali, Enel Produzione e mondo accademico. Alla commissione spetterà il compito di verificare l’idoneità delle soluzioni presentate, con particolare attenzione alle esigenze della comunità locale e a specifici requisiti di qualità della proposta, innovazione e sostenibilità sociale, ambientale e finanziaria, e applicazione dei principi di economia circolare. Solo le proposte che passeranno il vaglio della commissione accederanno alla fase finale del percorso per individuare il progetto definitivo.

L’area dell’ex-centrale di Campomarino, situata a poca distanza dall’Adriatico e immersa in una zona a forte vocazione agricola (in particolari ulivi e viti), si presta alla riqualificazione in diversi ambiti. Tra gli scenari esplorati nel corso della fase di preparazione ci sono quelli turistico e agroalimentare.

Promosso da Enel sin dal 2015 e riconosciuto oggi come esempio di buona pratica in termini di sostenibilità ed economia circolare, il progetto Futur-e punta a trasformare gli impianti dismessi in un’occasione di sviluppo per il territorio. L’ex-centrale di Campomarino si inserisce così nel solco di iniziative già avviate per altri grandi impianti come Porto Tolle in Veneto, Trino in Piemonte, Rossano in Calabria, Montalto di Castro nel Lazio e Bari nella Regione Puglia.

Scegli l'energia che fa per te

Trova la soluzione migliore per la tua casa o la tua impresa