Porto Tolle, dall’energia al turismo

Pubblicato il venerdì, 5 luglio 2019

Da centrale termoelettrica a innovativo polo turistico. Dopo aver cessato la sua attività nel 2015, l’ex centrale Enel Polesine Camerini di Porto Tolle si prepara a voltare pagina. Entro il 2023 i lavori di riqualificazione porteranno all’apertura di Delta Farm, un parco turistico, sportivo e agroalimentare integrato nel Delta del Po. Il progetto, nell’ambito del programma Futur-e, è stato presentato da Human Company, gruppo turistico fiorentino leader in Italia nel settore del turismo all’aria aperta.

Il futuro del sito industriale è stato illustrato il 28 giugno a Venezia, nel corso di una conferenza stampa a Palazzo Balbi, sede della Regione Veneto, alla presenza di Francesco Starace, amministratore delegato di Enel, Marco Galletti, amministratore delegato di Human Company, Luca Zaia, presidente della Regione, e Roberto Pizzoli, sindaco di Porto Tolle. Nel corso dell’evento è stata anche annunciata la firma del preliminare di vendita per la cessione del sito tra Enel e Human Company.

Delta Farm sorgerà nell'area sud dell'ex centrale, su una superficie di 110 ettari, 20 dei quali ad area boschiva, e potrà ospitare fino a 8 mila turisti al giorno, con aree ricettive destinate alle diverse tipologie di ospitalità, dalle piazzole alle case mobili di ultima generazione. Nel villaggio troveranno spazio attività commerciali, botteghe artigianali, mercati ittici e dedicati ai prodotti agro-alimentari locali e alla floricoltura. Circa 400 persone lavoreranno nel villaggio che sarà aperto agli imprenditori locali. Il progetto prevede, in particolare, lo sviluppo di un polo per gli sport acquatici in grado di essere un punto di riferimento a livello nazionale e internazionale, la creazione di un centro visite per la valorizzazione delle eccellenze ambientali e paesaggistiche e di uno per lo sviluppo delle produzioni ittiche e agricole tipiche.

Si aggiunge quindi un altro tassello al nostro programma Futur-e per riqualificare, insieme a istituzioni e comunità locali, i siti di 23 centrali termoelettriche e di un’ex area mineraria non più operativi.

Per il sito del Polesine, la riconversione dell’area è stata affidata a Human Company al termine di un Concorso di progetti, avviato nel 2016, che ha coinvolto attivamente il territorio e il mondo accademico, con il supporto del Politecnico di Milano. La centrale di Porto Tolle, entrata in esercizio nel 1980, ha cessato la produzione nel 2009 e ha chiuso nel 2015. Con la firma del preliminare di vendita del sito, la costruzione del nuovo polo turistico entra nel vivo. In un’ottica di economia circolare, le demolizioni delle strutture non funzionali alle nuove attività saranno avviate in parallelo alle attività di costruzione per ridurre i tempi di realizzazione del progetto. L’obiettivo è arrivare all’apertura di Delta Farm per la stagione turistica 2023.

Scopri di più su “Delta Farm, la rinascita di Porto Tolle”.

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