Sisma: Enel sospende i pagamenti

Pubblicato il venerdì, 19 maggio 2017

Aggiornamento del 19 marzo 2018

A seguito degli eventi sismici verificatisi dal 24 agosto 2016, Enel Energia ha recepito i provvedimenti dell’Autorità per l’energia elettrica il gas e il sistema idrico (AEEGSI) che hanno disposto la sospensione dei termini di pagamento delle fatture per la fornitura di energia elettrica e gas emesse o da emettere per i Comuni colpiti dal sisma e l’adozione delle agevolazioni in favore delle forniture site nei Comuni terremotati, così come individuati nella Delibera 252/17 del18/04/2017 e s.m.i.

Di seguito vengono riportati i Clienti beneficiari delle agevolazioni.
 

BENEFICIARI AUTOMATICI DELLE AGEVOLAZIONI

1) Clienti titolari di almeno un contratto di fornitura attiva alla data del sisma nei Comuni di cui agli Allegati 1 e 2 e 2-bis, ad eccezione delle forniture attive site nei comuni di Teramo, Rieti, Ascoli Piceno, Macerata, Fabriano e Spoleto.

 

2) Clienti alloggiati in SAE E MAPRE

Tutti i Clienti alloggiati nelle strutture abitative di emergenza (SAE) adibite a civile abitazione e/o nei moduli abitativi provvisori rurali di emergenza (MAPRE) e/o alle utenze site nelle aree di accoglienza temporanea alle popolazioni colpite allestite dai Comuni e a quelle site negli immobili ad uso abitativo per assistenza alla popolazione.
 

BENEFICIARI NON AUTOMATICI DELLE AGEVOLAZIONI

Le disposizioni possono applicarsi, su richiesta degli interessati:

  1. Nei Comuni di Teramo, Rieti, Ascoli Piceno, Macerata, Fabriano e Spoleto ai singoli Clienti danneggiati che dichiarino l'inagibilità del fabbricato, casa di abitazione, studio professionale o azienda, ai sensi del testo unico di cui al DPR 445/2000, con trasmissione agli uffici dell'Agenzia delle entrate e dell'Istituto nazionale per la previdenza sociale territorialmente competenti.
    Modulo da scaricare per autodichiarazione per forniture site nei Comuni di Teramo, Rieti, Ascoli Piceno, Macerata, Fabriano e Spoleto

  2. ai Clienti titolari di fornitura sita in altri Comuni delle Regioni interessate dagli eventi sismici (Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria), e attiva alla data di tali eventi, che dimostrino il nesso di causalità diretto tra l’inagibilità dell’immobile in cui è sita la fornitura e gli eventi sismici verificatisi, comprovato da apposita perizia asseverata.
    Modulo da scaricare per autodichiarazione per forniture relative ai Comuni delle Regioni interessate

  3. ai Clienti che, a causa degli eventi sismici, hanno dovuto trasferire la propria residenza/domicilio o la propria attività produttiva/commerciale a seguito del sisma, per inagibilità dell’immobile originario.

    La portabilità permette quindi di usufruire dell’agevolazione sia sulla fornitura originaria che sulla nuova fornitura (immobile/MAP/camper o roulotte), con le seguenti restrizioni:


a) per i Clienti titolari di nuova fornitura uso domestico in qualunque regione d’Italia, con fornitura originaria all’interno dei Comuni degli Allegati 1-2-2bis (esclusi i Comuni di Teramo, Rieti, Ascoli Piceno, Macerata, Fabriano e Spoleto) che dimostrino il nesso di causalità tra l’inagibilità dell’immobile e gli eventi sismici verificatisi, comprovato da schede inagibilità FAST o AEDES o similare documentazione rilasciata del Comune.
Modulo da scaricare per portabilità uso domestico per fornitura originaria all’interno dei Comuni degli Allegati 1-2-2 bis (esclusi i Comuni di Teramo, Rieti, Ascoli Piceno, Macerata, Fabriano e Spoleto)

b) per i Clienti titolari di nuova fornitura uso domestico in qualunque regione d’Italia, con fornitura originaria al di fuori dai Comuni degli Allegati 1-2-2bis (inclusi i Comuni di Teramo, Rieti, Ascoli Piceno, Macerata, Fabriano e Spoleto) che dimostrino il nesso di causalità tra l’inagibilità dell’immobile e gli eventi sismici verificatisi, comprovato da apposita perizia asseverata.
Modulo da scaricare per portabilità uso domestico per fornitura originaria al di fuori dei Comuni degli Allegati 1-2-2 bis (inclusi i Comuni di Teramo, Rieti, Ascoli Piceno, Macerata, Fabriano e Spoleto)

c) per i Clienti titolari di nuova fornitura per attività produttiva e/o commerciale all’interno dei Comuni degli Allegati 1-2-2bis con fornitura originaria all’interno dei Comuni degli Allegati 1-2-2bis, che dimostrino il nesso di causalità tra l’inagibilità dell’immobile e gli eventi sismici verificatisi, comprovato da:

- schede inagibilità
 FAST o AEDES o similare documentazione rilasciata dal Comune se fornitura originaria sita nei Comuni degli Allegati 1-2-2bis (esclusi i Comuni di Teramo, Rieti, Ascoli Piceno, Macerata, Fabriano e Spoleto
- perizia asseverata se fornitura originaria sita nei Comuni di Teramo, Rieti, Ascoli Piceno, Macerata, Fabriano e Spoleto
Modulo da scaricare per portabilità uso non domestico per nuova fornitura e fornitura originaria all’interno dei Comuni deli Allegati 1-2-2 bis (inclusi i Comuni di Teramo, Rieti, Ascoli Piceno, Macerata, Fabriano e Spoleto)

Nel caso in cui l’agibilità dell’unità immobiliare sia ripristinata, tutti i Clienti che staranno usufruendo di agevolazione non automatica ne dovranno dare comunicazione a Enel Energia entro 30 giorni in quanto il diritto all’agevolazione decade.

Si ricorda ai Clienti che, in deroga a quanto disposto dalla deliberazione 40/2014/R/gas, l’attivazione o la riattivazione della fornitura di gas naturale per gli impianti di utenza nuovi e modificati o trasformati siti nei Comuni colpiti dagli eventi sismici ovvero realizzati nelle strutture abitative di emergenza, ovvero relativi alle utenze di gas naturale, nella titolarità dei soggetti destinatari delle agevolazioni, può essere effettuata utilizzando il modulo presente nell’Allegato E della Delibera 810/2016/R/com, che è possibile acquisire recandoti al Punto Enel più vicino a te. E’ comunque facoltà dei Clienti avvalersi della procedura di accertamento documentale prevista dalla deliberazione 40/2014/R/gas.

Si ricorda inoltre ai Clienti che la cessazione della propria fornitura, anche laddove l’immobile sia stato dichiarato inagibile, non avviene in automatico; pertanto, se si ritiene di voler disattivare la propria fornitura è importante richiedere al più presto la cessazione a Enel Energia.

La documentazione sopra indicata (dichiarazione, copia del documento di riconoscimento e, qualora siano necessarie, schede di inagibilità o perizia asseverata), e/o eventuale diverso indirizzo ai fini del recapito delle eventuali fatture e comunicazioni relativamente al punto di fornitura originario, potrà essere restituita:

 

Enel Energia ha anche sospeso tutte le eventuali azioni di recupero credito sulle fatture precedentemente emesse.

Per le bollette già emesse prima della sospensione della fatturazione e la cui richiesta di pagamento è già stata inoltrata agli istituti di credito, chi ha sottoscritto la domiciliazione bancaria può chiedere al proprio istituto di credito il blocco del pagamento.

 

TIPOLOGIA E DURATA DELLE AGEVOLAZIONI

Le agevolazioni della Del. 252/2017/R/com:

  • prevedono l’azzeramento dei corrispettivi per nuove connessioni/allacciamenti, disattivazioni, riattivazioni subentri e volture;
  • riducono le componenti di rete e gli oneri generali del 100%;
  • sono riconosciute per un periodo di 36 mesi a partire dalla data del sisma che ha causato l’inagibilità dell’immobile (24 agosto, 26 ottobre, 18 gennaio).

 

RIPRESA FATTURAZIONE 

La fatturazione delle forniture colpite dal sisma verrà ripresa secondo i termini e i criteri stabiliti dalla Delibera ARERA n. 81/2018 che ha modificato la n. 252/2017 e s.m.i.
La ripresa della fatturazione avverrà tra il 1° giugno 2018 e il 31 agosto 2018 con emissione di una fattura unica.
La fattura unica conterrà i consumi relativi al periodo di sospensione della fatturazione, ma anche eventuali importi non ancora fatturati, inerenti periodi precedenti l’evento sismico.

È facoltà del Cliente richiedere l’anticipazione della fattura unica, inviando una specifica richiesta scritta.
Il relativo modulo di richiesta debitamente compilato potrà essere restituito:

 

Chiarimento ARERA per applicazione “tariffa residente”
A seguito dei chiarimenti di ARERA, pubblicati il 20/12/2017, si precisa che verrà applicata la tariffa domestica residente, sia all’abitazione residente inagibile, sia all’eventuale abitazione di cui all’articolo 2.1 della delibera 252/17 in cui è stato stabilito il domicilio (in conseguenza dell’evento sismico); in particolare:

  • alle forniture domestiche di cui al comma 2.1 lettera d) e h) della delibera 252/17, quali SAE (Soluzioni Abitative per Emergenza), MAPRE (Moduli Abitativi Prefabbricati Agricoli Emergenziali); MAP (Moduli Abitativi Prefabbricati), temporanee ad uso abitativo, a prescindere dalla durata delle agevolazioni sisma;
  • alle forniture in portabilità uso domestico, per il periodo di vigenza delle agevolazioni sisma.

 

CRITERI DI RATEIZZAZIONE

Il totale della fattura unica emessa alla ripresa della fatturazione, al netto degli importi non rateizzabili (es. canone RAI), se superiore a 50 €, sarà rateizzato automaticamente, senza interessi, per un periodo massimo di 36 mesi (con rata minima di 20 €).
Le rate previste saranno addebitate secondo la periodicità di fatturazione della fornitura.

È facoltà del Cliente, in alternativa alla rateizzazione, provvedere ad effettuare il pagamento in maniera non rateizzata utilizzando il bollettino ccp allegato alla fattura; qualora il cliente abbia la domiciliazione dei pagamenti, deve inviare una specifica richiesta scritta. Il relativo modulo di richiesta debitamente compilato potrà essere restituito:

 

Per ogni ulteriore chiarimento è possibile chiamare il call center di Enel Energia al numero verde 800.900.860. 

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