#Enelserendipity: ridisegnare le interazioni sul lavoro

Pubblicato il giovedì, 29 ottobre 2020

La pausa con i colleghi che lavorano al piano di sotto, i momenti di brainstorming fatti informalmente di fronte a un caffè, le chiacchiere e gli scambi di idee dopo una riunione. 
Il lavoro agile da remoto è una grande risorsa e, in questo particolare momento storico, anche un modo per proteggere sé stessi e gli altri. Il rischio, però, è di perdere tutte quelle occasioni di socializzazione casuali e spontanee che fanno parte del lavoro quotidiano e portano alla nascita di nuove idee attraverso interazioni naturali, condivisioni di punti di vista diversi e apertura verso nuove relazioni che esulano dal proprio network più stretto. 
Come recuperare queste “opportunità mancate”, ricreando nel contesto lavorativo queste “occasioni felici” che possono aprire prospettive inaspettate, dando origine alla cosiddetta “serendipity”?
È possibile ripensare le dinamiche del lavoro da remoto, inventando nuovi strumenti per incontrarsi e confrontarsi in un modo più spontaneo? 

Trovare risposte a questi interrogativi è l’obiettivo dell’hackathon “Design per nuovi incontri di idee” perché #enelserendipity non è solo un concetto ma un impegno concreto per garantire un ambiente di lavoro inclusivo, partecipativo, gratificante e sostenibile.

Coinvolgere le nuove generazioni nei processi di definizione di esperienze e servizi per immaginare nuovi modi di lavorare e di creare interazioni sociali sostenibili sono gli ingredienti fondamentali del programma.

Per iscriversi al nostro digital hackathon, organizzato in collaborazione con LAND education, occorre registrarsi sulla piattaforma di crowdsourcing Open Innovability entro il 16 novembre e inviare la candidatura. Per candidarsi sono sufficienti una lettera di presentazione di massimo 200 parole, in italiano, per spiegare la motivazione a partecipare alla maratona digitale e una descrizione sintetica di una possibile idea di progetto da sviluppare. 
Infine, la condivisione del proprio CV, consentirà di approfondire le competenze chiave dei possibili partecipanti in modo da comporre al meglio i gruppi di lavoro. 
Nel corso dell’hackathon, affiancato dai componenti della propria squadra e da un team di mentor, tutor ed esperti di tecnologia, design e innovazione, ogni partecipante dovrà utilizzare tutta la propria creatività per sviluppare uno scenario, identificandone punti di forza, opportunità e possibili criticità, per arrivare all’ideazione di un progetto originale da presentare, con tanto di prototipo fisico e/o digitale.

Le candidature rimarranno aperte fino al 16 novembre 2020 e a partire già dal 19 novembre verrà comunicata la rosa dei candidati selezionati. 
Dal 30 novembre al 4 dicembre 2020, esclusivamente online, una sfida alla quale potranno partecipare 30 candidati che, insieme a 20 persone di Enel, formeranno squadre miste e multidisciplinari. 
I primi tre gruppi classificati si aggiudicheranno rispettivamente un premio di 5mila, 3mila e 2mila euro. 
Che tu sia uno studente universitario, un dottorando o un professionista, puoi contribuire a generare un impatto positivo a lungo termine, portando la tua esperienza o il tuo pensiero innovativo per migliorare il lavoro di migliaia di altre persone nel nostro Paese. Grazie all’energia delle idee.

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