Procurement, premiato il modello sostenibile

Pubblicato il venerdì, 14 giugno 2019

Fino a poco tempo fa, l’attività di Procurement in un’azienda era semplicemente quella di gestire gli acquisti con il miglior margine di risparmio possibile. Oggi, in Enel, il Procurement ha acquisito significati più ampi, in linea con la visione del Gruppo: catena di fornitura sostenibile, economia circolare, innovazione digitale.

Il nuovo modello espresso nelle parole di Salvatore Bernabei, responsabile Global Procurement del Gruppo Enel, consiste nell’essere “uno degli strumenti cruciali con i quali Enel persegue i suoi obiettivi strategici: diventare un’azienda autenticamente data driven e un leader nella transizione verso un modello di energia sostenibile”.

Un cambio di paradigma verso i fornitori: non più basato sui contratti o sulle esclusive, ma sulla condivisione di visione, valori e obiettivi. In quest’ottica, l’approccio Enel, improntato alla sostenibilità, viene esteso anche ai fornitori e alle diverse realtà imprenditoriali che ruotano intorno al nostro business.

La validità del nuovo modello di Procurement è stata apprezzata sia in Italia che a livello internazionale: lo testimoniano i premi e i riconoscimenti ricevuti negli ultimi mesi.

Il 16 maggio, ai World Procurement Awards di Londra, a cui hanno partecipato oltre 800 professionisti del settore in rappresentanza di circa 150 aziende provenienti da 49 Paesi, la nostra azienda è stata l’unica del settore delle utility a qualificarsi per la finale, con il progetto “Procurement Transformation”.

Il 23 maggio, al Museo Nazionale della Scienza e della Tecnica di Milano, inoltre, abbiamo ricevuto il più prestigioso premio nazionale del settore, il Procurement Award 2019, in due categorie: Best practice negoziali (con il progetto “Should Cost”) e Sviluppo competenze negli acquisti (progetto “Procurement School”). La giuria, composta da 10 responsabili acquisti di alcune delle più importanti aziende italiane (da Bracco a Ferrero, da De Agostini a Lavazza), ci ha anche classificato al secondo posto in altre due categorie: Innovazione negli Acquisti e Acquisti etici e sostenibili, rispettivamente per i progetti “Digital Procurement” e “Procurement sostenibile”. Non solo: la votazione del pubblico ha valorizzato il nostro progetto “Digital Innovation in Procurement”, al quale è stato assegnato il premio Purchasing People.

Al CPO Summit 2019 del 3 e 4 giugno a Milano, siamo stati premiati per le “Best purchasing practice” in tutte e tre le categorie del CPO Master Award a cui eravamo candidati: Change Management (ancora con il progetto “Procurement Transformation”), Sostenibilità e Green Procurement (progetto “Sostenibilità dal punto di vista del Procurement”) e Digitalizzazione (progetto “Digital Innovation in Procurement”).

L’evento, organizzato da Business International, per valorizzare l’eccellenza nel mondo degli acquisti in Italia, è arrivato all’undicesima edizione e quest’anno ha introdotto per la prima volta il premio dedicato al ruolo decisivo degli acquisti e della catena di fornitura per il miglioramento del contesto sociale ed economico nel quale le aziende lavorano.

Questi riconoscimenti confermano la nostra leadership nel campo del Procurement sostenibile e testimoniano l’efficacia di quello che Salvatore Bernabei ha definito “il nostro impegno condiviso con il business e i fornitori per innovare e ridisegnare tutti i processi di acquisto a livello mondiale, massimizzando il valore per tutti gli stakeholder”.

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