L’energia di Enel a Firenze: un’intesa d’orchestra

Pubblicato il giovedì, 20 luglio 2017

La musica è energia, l’energia è cultura. Nasce con il supporto di Enel la nuova stagione operistica, sinfonica e di balletto del Teatro del Maggio Musicale Fiorentino e del suo Festival, una delle istituzioni più prestigiose del nostro Paese, arrivata all’edizione numero 81, la prima affidata al nuovo sovrintendente Cristiano Chiarot.

Una manifestazione di respiro internazionale con la quale il nostro Gruppo conferma la scelta di affiancare gli eventi culturali di eccellenza del nostro Paese: Enel è già socio fondatore dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia di Roma e, dal 2003, del Teatro alla Scala di Milano, oltreché sponsor di moltissime manifestazioni di arte e musica a partire da La Milanesiana.

La proiezione internazionale è anche uno dei tre principali obiettivi che si è data la nuova stagione del Maggio Musicale Fiorentino, presentata il 19 luglio, insieme con proposte di cartellone aperte anche al pubblico più giovane e alla saldatura del legame con Firenze, città storicamente a vocazione cosmopolita. Un grande lavoro di orchestra che non potrà prescindere dal risanamento finanziario, possibile anche grazie al sostegno di Enel.

“Per noi è un grande stimolo avere tre maestri come Riccardo Muti, Zubin Mehta e Fabio Luisi: per loro dobbiamo essere molto ambiziosi” ha spiegato alla presentazione Chiarot.

Il cartellone della stagione lirica si aprirà il 17 ottobre con “La rondine” di Giacomo Puccini, mai rappresentata a Firenze, una delle cinque novità insieme con “La sonnambula”, “Carmen”, “La favorite” e “Alceste” che si aggiungeranno a tre opere di repertorio (“L’elisir d’amore, “La Traviata” e “Il Barbiere di Siviglia”), alla trilogia popolare verdiana in scena nel settembre 2018, a tre opere per le scuole e al balletto “La bella addormentata”. Tra Stagione e Festival, saranno 20 titoli operistici più il balletto per più di 90 recite e trentasei concerti per 47 serate.

Il Festival del Maggio sarà aperto il 5 maggio da “Cadillac” di Paul Hindemith, diretto dal direttore musicale Fabio Luisi, mentre Zubin Mehta, Direttore Emerito a vita del Maggio Musicale Fiorentino, dirigerà un dittico composto da un’opera e un concerto: “Il Prigioniero” di Luigi Dallapiccola e i “Quattro pezzi sacri” di Verdi.

Infine, un grande ritorno: Riccardo Muti celebrerà il 50esimo anniversario del suo debutto a Firenze salendo sul podio per due recite in forma di concerto del “Macbeth” di Giuseppe Verdi.

Per la campagna abbonamenti, è stata studiata un’offerta diversificata come non mai: sono 21 le formule tra cui si può scegliere, acquistabili dal 20 luglio online o di persona sia allo sportello, sia presso i tre punti vendita di prossima apertura in centro (al Bigallo in Piazza Duomo, agli Uffizi e all’infopoint di Santa Maria Novella).

Applausi. Si alza il sipario.

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