Santa Cecilia torna negli Usa, con la nostra energia

Pubblicato il lunedì, 23 ottobre 2017

Dopo 48 anni, anche grazie al supporto di Enel, l'Orchestra dell'Accademia Nazionale di Santa Cecilia, una delle più antiche istituzioni musicali del mondo, torna a esibirsi negli Stati Uniti.

“Se sei a New York e domandi come arrivare alla Carnegie Hall, ti sentirai rispondere che ci si può arrivare solo dopo un lungo percorso, tanto studio e tanto lavoro” ha raccontato tra entusiasmo e commozione Antonio Pappano, direttore dell'Orchestra di Santa Cecilia, durante la presentazione della tournée che riporterà l’ensemble romana negli Stati Uniti, dal 20 al 25 ottobre, con due date e un programma speciale proprio alla Carnegie Hall.

La tournée USA 2017 dell'Orchestra di Santa Cecilia toccherà New York il 20 e il 21 ottobre, per poi spostarsi a Boston (22 ottobre), Rochester (23 ottobre) e Washington (25 ottobre). Il maestro Pappano debutterà alla Carnegie Hall con un programma che prevede, il 20, l'esecuzione della Sinfonia dell'Aida di Giuseppe Verdi, il Terzo Concerto di Prokof'ev e Pini e Fontane, i poemi sinfonici con cui Ottorino Respighi celebrò la bellezza della capitale italiana. Diverso il cartellone previsto nella data del 21 ottobre a New York: il soprano canadese Barbara Hannigan interpreterà La nuova Euridice secondo Rilke di Salvatore Sciarrino, cui seguirà l'esecuzione della Sinfonia n. 6 di Gustav Mahler.

“Per Enel essere al fianco dell'Accademia Nazionale di Santa Cecilia per riportarla negli Stati Uniti rappresenta un'occasione unica”, ha dichiarato Carlo Tamburi, direttore Country Italia del Gruppo, intervenuto il 16 ottobre al Ministero dei Beni e delle attività culturali per il lancio della “Tournée USA 2017” dell'Orchestra Romana. “Un modo – ha aggiunto – per essere ancora una volta vicini come azienda alle grandi istituzioni culturali del nostro Paese che promuovono nel mondo la cultura italiana. La nostra azienda sostiene le attività istituzionali della Fondazione dell'Accademia Nazionale di Santa Cecilia, di cui da 14 anni siamo soci fondatori, con progetti speciali dedicati alle famiglie e alla formazione”.

Oltre ad aver contribuito a portare l'Orchestra di Santa Cecilia nelle grandi capitali europee (Parigi, Madrid, Barcellona, Bucarest, Bratislava, Mosca) e nel continente americano, Enel sostiene la scuola di formazione JuniOrchestra, che il prossimo dicembre, per il terzo anno consecutivo, eseguirà il tradizionale concerto di Natale per i nostri dipendenti. “L'attenzione alla formazione dei giovani è fondamentale per permettere un giorno di far emergere nuovi talenti. È un modo per far crescere l'eccellenza nel nostro Paese”, ha concluso Tamburi.

Il ruolo centrale della partnership pubblico-privato per il sostegno e la valorizzazione del patrimonio culturale e artistico italiano è stata ribadita anche dal ministro dei Beni e delle attività culturali e ambientali Dario Franceschini, intervenuto alla conferenza stampa.

A dare ancora più prestigio al viaggio americano, ha spiegato infine Michele Dall'Ongaro, presidente-sovrintendente Accademia Nazionale di Santa Cecilia, il fatto che in tour con l'Orchestra ci saranno anche tre tesori della liuteria italiana: il violino Stradivari di proprietà dell'Accademia, detto “Il Toscano”, elemento di un quintetto d'archi realizzato dal maestro cremonese nel 1690, un violino del 1651 di Nicola Amati, strumento che lo stesso Stradivari prese a modello negli anni di formazione giovanile, di proprietà della Fondazione Pro Canale e infine il violoncello Guarneri del Gesù, altro grande nome della liuteria italiana tra il ‘600 e il ‘700.

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