Un Festival sulle cause delle cose

Pubblicato il mercoledì, 11 aprile 2018

Libertà e necessità possono coesistere? Linguaggio e parole condizionano il nostro modo di pensare? E la musica nasce dall’improvvisazione o segue sempre regole precise?

Sono alcune delle domande cui proverà a rispondere la tredicesima edizione del National Geographic Festival delle Scienze, in programma dal 16 al 22 aprile all’Auditorium Parco della Musica di Roma

Tema guida della manifestazione, intitolata “Le cause delle cose”, è lo studio della relazione causa-effetto, uno dei cardini della scienza e della filosofia, che sarà affrontato da quattro diverse angolazioni: “Terra e Ambiente”, “Tecnologia e Realtà”, “Società e Leggi”, “Pensiero e Creatività”.

All’interno del programma, Enel Green Power, partner della rassegna, propone la mostra fotografica, con ingresso gratuito, “Sulle tracce dei ghiacciai - Alla ricerca del passato per un futuro sostenibile”, un progetto ideato e curato da Fabiano Ventura sugli effetti del cambiamento climatico sui ghiacci perenni.

Nel giorno conclusivo, il 22 aprile, celebreremo l’Earth day, giornata mondiale della Terra, con un evento che vedrà tra i protagonisti Andrea Fantini, velista che compete in alcune delle regate più importanti del mondo e che Enel Green Power, in qualità di partner tecnologico, accompagna nel progetto innovativo e sostenibile di un’imbarcazione ecologica.

Sguardo rivolto anche a un tema a noi molto caro: l’economia circolare, che sarà approfondito nell'incontro di lunedì 16 aprile con Carlo Alberto Pratesi, professore ordinario di economia e gestione delle imprese presso l'Università Roma Tre, e Giulio Bonazzi, presidente e CEO di Aquafil, una delle aziende italiane raccontate nel volume “100 Italian circular economy stories”, realizzato insieme a Fondazione Symbola.

Molti altri eventi attenderanno i visitatori nella settimana del festival: 340 in calendario, tra cui più di 40 incontri con scienziati, filosofi, ricercatori, innovatori e artisti di livello internazionale.

Per bambini e ragazzi sono state organizzate oltre 200 attività educational gestite dai migliori educatori e divulgatori scientifici che prevedono laboratori, mostre, giochi e spettacoli.

Anche per gli adulti sono in programma momenti ricreativi, con cinque spettacoli a tema, tra cui “Life: A Journey Through Time”, opera multimediale dedicata alla meraviglia della vita in tutte le sue forme, sulle note di Philip Glass e con le immagini del fotografo di National Geographic Frans Lanting.

La produzione della rassegna è a cura di Fondazione Musica per Roma con la co-direzione di Vittorio Bo e Jacopo Romoli. Oltre al National Geographic, contribuiscono alla realizzazione di questa edizione anche ASI (Agenzia Spaziale Italiana) e INFN (Istituto Nazionale di Fisica Nucleare), con il sostegno di Roma Capitale e MIUR (Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca). Offrono poi collaborazione scientifica il CNR (Consiglio Nazionale delle Ricerche), IIT (Istituto Italiano di Tecnologia), INAF (Istituto Nazionale di Astrofisica) e INGV (Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia), accanto a molti altri partner italiani e internazionali.

Il festival è parte del programma “Eureka! Roma 2018”, iniziativa che coinvolge 24 biblioteche della capitale con più di 200 incontri gratuiti, e sarà raccontato in diretta da Radio3 Scienza da venerdì 20 a domenica 22 aprile.

Il programma completo delle iniziative può essere scaricato dal sito dell’Auditorium

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