Tokyo 2020, i Giochi circolari

Pubblicato il martedì, 21 agosto 2018

I cinque cerchi dell’economia circolare. Seguendo la raccomandazione del CIO di includere la sostenibilità in ogni aspetto dei prossimi Giochi Olimpici, Tokyo 2020 si pone l’obiettivo di diventare un modello di riferimento internazionale per massima circolazione di risorse e minimi sprechi.

Con un budget iniziale di spesa stimato attorno ai 18 miliardi di dollari, l’edizione ospitata nel Paese del Sol Levante risulta già quattro volte più costosa di Rio 2016 e alla pari con Londra 2012, ma vuole far tesoro dei progetti di sostenibilità avviati sia in Brasile sia nel Regno Unito. Nel Paese sudamericano, ad esempio, il nostro Gruppo aveva contribuito ai Giochi coinvolgendo oltre 200mila abitanti di Rio de Janeiro e Fortaleza in iniziative di riciclo rifiuti promosse da Enel Distribuição Rio e Enel Distribuição Ceará (all’epoca rispettivamente Ampla e Coelce), le società brasiliane di Enel che distribuiscono energia a quasi 7 milioni di cittadini degli Stati di Rio e Ceará.

Per raggiungere livelli di circolarità sempre maggiori, l’Università di Harvard ha pubblicato un Libro bianco col supporto del World Economic Forum, in cui afferma che il Giappone potrebbe trasformare l’edizione di Tokyo 2020 nell’evento più sostenibile della storia olimpica.

Le strategie di economia circolare elaborate per l’edilizia, i trasporti e il management prevedono 5 ambiti di intervento, proprio come i cerchi intrecciati delle Olimpiadi: massimo utilizzo delle risorse, estrazione di valore, recupero dei materiali, rigenerazione e riduzione dei costi di lungo termine.

Nel settore edilizio, ad esempio, il ricorso al design modulare e ai materiali da costruzione in grado di durare più a lungo nel tempo possono ridurre gli sprechi. I principi di lean design consentono di abbattere i costi di costruzione, mentre la promozione del riuso può servire ad abbassare i costi materiali.

Nell’ambito dei servizi per evitare la costruzione di hotel non necessari dopo i Giochi Olimpici, una soluzione consiste nel creare agevolazioni per i servizi di home-sharing dei cittadini giapponesi. Dal punto di vista dei trasporti, il rafforzamento del sistema metropolitano, ferroviario, bus e ciclopedonale è utile per contenere la crescita del traffico, abbassando il livello di emissioni inquinanti. A Rio 2016, grazie a questa strategia, le strutture sportive hanno potuto contenere il consumo di suolo, eliminando gli spazi destinati a parcheggio. Altri risparmi possono essere generati dall’uso di energia prodotta da fonti rinnovabili, dall’impiego di veicoli elettrici, dall’organizzazione di una catena di rifornimento basata su cibo ottenuto da agricoltura sostenibile e mini-imballaggi, monitorando ogni attività per individuare i processi più virtuosi. Idee per un management a cinque cerchi: i Giochi circolari sono possibili. 

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