MAXXI, molto più di un museo

Pubblicato il lunedì, 4 febbraio 2019

“Il MAXXI è più di un museo”. Basta sfogliare il rapporto sul 2018 e dare uno sguardo al programma per il 2019 per trovare conferma di quello che Giovanna Melandri, presidente della Fondazione MAXXI, ha ricordato alla presentazione del nuovo anno. Il Museo nazionale delle arti del XXI secolo di Roma vuole essere “una piattaforma di ricerca, formazione, eventi e futuro” che, anche quest’anno, abbinerà alle grandi mostre progetti speciali, iniziative educative, collaborazioni internazionali, premi, lecture, incontri, proiezioni, corsi di alta formazione e workshop. E che avrà ancora una volta Enel al suo fianco, socio fondatore privato della Fondazione e “partner strategico”, secondo le parole della stessa presidente.

Tredici nuove mostre, focus e progetti speciali animeranno nel 2019 le gallerie del museo progettato da Zaha Hadid. Un programma molto italiano e al femminile con le monografiche dedicate alle artiste Paola Pivi e Maria Lai, oltre che al fotografo Paolo Di Paolo e a un maestro dell’architettura e del design come Giò Ponti, e i focus sulla fotografa Elisabetta Catalano, sull’esponente della Transavanguardia Enzo Cucchi, a conferma di una riflessione che ormai supera i confini tradizionali tra arte, fotografia, architettura, video, design. Attenzione anche alla scena artistica internazionale con i capolavori dell’IVAM di Valencia e la grande collettiva “TUTTO” dedicata al rapporto tra arte e spiritualità, con opere tra gli altri di Alighiero Boetti, Yoko Ono e Sean Scully.

Tra le novità una collaborazione con la Triennale di Milano che darà vita a un premio nazionale di architettura, un progetto per Matera Capitale Europea della Cultura 2019 della videoartista Shirin Neshat e tre progetti site-specific per L’Aquila, a dieci anni dal terremoto. Le collezioni del MAXXI (70 le nuove acquisizioni nel 2018) continueranno a viaggiare per il mondo e saranno a Tunisi, Rabat, New Delhi e Mumbai.

Se i visitatori sono in aumento (+11,26% di biglietti venduti e +21% di incassi rispetto all’anno precedente), anche educazione, formazione e ricerca si confermano settori in forte crescita, in linea con la mission culturale e sociale del museo: nel 2018 le attività educative sono state 917 con più di 23mila partecipanti e un aumento del 50% rispetto al 2017. In autunno saranno rinnovati gli spazi laboratoriali nell’ambito della collaborazione tra Enel Cuore Onlus, Fondazione Reggio Children e l’ufficio educazione del MAXXI.

Infine, una novità anche per i visitatori più giovani, con biglietti a 5 euro “mini” per gli studenti (ogni mercoledì a partire dalle 14) e “last hour” per tutti coloro che vorranno visitare il museo in serata (a partire dalle 17,30, il sabato dalle 20,30).

Grazie al supporto di Enel, il MAXXI si conferma un museo sempre più accogliente, accessibile, aperto alla città e al mondo.

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