Giornate FAI, un ponte tra culture e tesori nascosti

Pubblicato il venerdì, 15 marzo 2019

Le bellezze ambientali e artistiche dell’Italia come “Ponte tra culture”. La 27a edizione delle Giornate FAI di Primavera, promossa dal Fondo Ambiente Italiano (FAI), intende raccontare le molte influenze culturali e la diversità del nostro ricco patrimonio artistico.

La manifestazione, sostenuta da Enel Energia, società del Gruppo Enel che opera nel mercato libero, è in programma sabato 23 e domenica 24 marzo 2019 ed è stata presentata nel corso di una conferenza stampa nella sede del Ministero per i Beni Culturali e Ambientali.

Andrea Carandini e Marco Magnifico, rispettivamente presidente e vicepresidente del FAI, hanno illustrato, alla presenza del ministro per i Beni Culturali e Ambientali, Alberto Bonisoli, e dei rappresentanti dei diversi partner pubblici e privati, l’ampio programma dell’iniziativa: sarà infatti possibile visitare 1.100 luoghi solitamente non accessibili al grande pubblico in 430 località delle diverse regioni italiane. Una due giorni resa possibile dalla mobilitazione di 7.500 volontari FAI e 2.000 volontari della Protezione Civile, che saranno affiancati da 40.000 Ciceroni, studenti delle scuole di ogni ordine e grado che hanno aderito a un progetto formativo di cittadinanza attiva, promosso dal FAI.

In alcuni dei luoghi FAI, le visite saranno curate da un centinaio di volontari di origine straniera, chiamati a raccontare e spiegare aspetti storici, artistici e architettonici della loro cultura che, a contatto con la nostra, hanno contribuito a costruire la varietà e l’unicità dell’arte italiana.

L’attenzione all’ambiente, alle persone e al territorio, ha sottolineato Nicola Lanzetta, Responsabile Mercato Italia di Enel, intervenuto alla conferenza stampa, sono solo tre dei valori che accomunano la nostra azienda al lavoro e alla mission del Fondo Ambiente Italiano. In particolare, ha sottolineato Lanzetta, l’ampiezza delle iniziative di valorizzazione del patrimonio artistico e ambientale nazionale è forse il tratto che più avvicina Enel a questa iniziativa. Da sempre la nostra azienda ha una presenza diffusa e capillare sul territorio in cui forniamo servizi ai cittadini e alle comunità. Una presenza che si traduce anche in creazione di valore con e per le realtà locali.

Gli oltre mille tesori protagonisti di questa 27a edizione sono sparsi in tutto il Paese, dalle grandi città ai piccoli borghi: a Roma, ad esempio, sarà possibile visitare il settecentesco Palazzo della Consulta, sede della Corte Costituzionale, e Palazzo della Rovere, gioiello del primo rinascimento oggi sede dell’Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme che al piano nobile custodisce il Soffitto dei Semidei, capolavoro del Pinturicchio. A Torino i visitatori potranno camminare lungo la Passeggiata del Re, un percorso segreto all’interno di Palazzo Reale di solito chiuso al pubblico. A Melegnano, in provincia di Milano, sarà accessibile l’ala est del castello di proprietà dei Medici di Marignano, che conserva eccezionali affreschi. A Napoli il pubblico potrà entrare nello spazio privato di Lia Rumma, all’interno del Palazzo Donn’Anna oggi sede della Fondazione De Felice; aperto anche il Parco Archeologico Ambientale del Pausilypon, una villa romana del I secolo a.C., che include sale affrescate, un complesso termale, un ninfeo e un teatro da 2000 posti.

L’appuntamento, dunque, è per il 23 e 24 marzo 2019 per scoprire le bellezze italiane e sostenere, insieme a noi.

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