Master SAFE, la transizione energetica fa scuola

Pubblicato il giovedì, 14 marzo 2019

Immaginazione, agilità, flessibilità, ma anche leadership e consapevolezza. Le parole chiave della transizione energetica hanno incorniciato la cerimonia di apertura della XX edizione del Master SAFE in Gestione delle risorse energetiche. L’evento, svoltosi il 12 marzo al MAXXI di Roma, ha dato il via ufficiale alle lezioni che, fino a luglio 2019, coinvolgeranno trenta giovani laureati: un percorso formativo realizzato in collaborazione con Enel che spazia dalle lezioni in aula agli incontri con i top manager, dai seminari specialistici ai project work fino alle visite ai siti operativi.

Ad aprire i lavori il Presidente di SAFE Raffaele Chiulli cui sono seguiti gli interventi dell’onorevole Davide Crippa, Sottosegretario di Stato al Ministero dello Sviluppo Economico, e di Roberto Moneta, Amministratore Delegato di GSE.

L’evento non è stato però solo un’occasione per dare il “benvenuto a bordo” agli studenti seduti nelle prime file. I rappresentanti delle aziende partner del Master sono stati coinvolti in un mini-TED sulle parole chiave che compongono il “mosaico della transizione energetica”. Un quadro composto da decine di tessere, ciascuna colorata da una keyword differente proiettata su un maxischermo, dove protagonisti indiscussi sono stati la decarbonizzazione, la sostenibilità e le fonti rinnovabili. Quattro i minuti a disposizione di ogni speaker per una staffetta che ha contato una trentina di interventi sul palco. Un format non convenzionale per condividere la visione dei principali attori del mercato e tracciare una mappa della rivoluzione in atto. Da termini evocativi come “contaminazione” e “trasversalità” a concetti sfidanti come “racing” e “trust”.

Enabler” è stata la parola chiave scelta da Roberto Deambrogio, Direttore Comunicazione del Gruppo Enel, per raccontare il ruolo di “abilitatore” della transizione energetica.

“Il modo in cui produciamo, trasportiamo e consumiamo l’energia sta cambiando radicalmente e con esso nascono nuovi modelli di business in grado di creare un futuro più sostenibile. Vogliamo abilitare le energie di tutti i nostri stakeholder: colleghi, clienti, aziende, istituzioni, affinché siano essi stessi il motore di questa transizione energetica” ha spiegato Deambrogio.

Quattro i macro-trend che ha analizzato durante il suo intervento: l’urbanizzazione che, entro il 2050, porterà il 70% della popolazione mondiale a vivere nei centri urbani stimolando lo sviluppo di smart grid nelle città; la decarbonizzazione, sempre più necessaria ed economicamente conveniente; l’elettrificazione dei trasporti che, sull’esempio dei bus elettrici targati Enel X già operativi a Santiago del Cile, può procurare enormi benefici sia economici sia ambientali; la digitalizzazione che, nell’era dei Big Data, sta rivoluzionando il modo in cui le aziende assumono le proprie decisioni.

A chiudere l’evento, inserendo l’ultimo tassello del mosaico, sono stati proprio gli studenti del Master che hanno scelto insieme la parola chiave “accelerazione”. Quello che SAFE si propone di fare grazie a loro: accelerare la transizione energetica verso un futuro sostenibile. 

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