Vehicle to Grid, l’auto diventa una batteria

Pubblicato il venerdì, 24 maggio 2019

Trasformare le auto elettriche in batterie mobili, per rendere più stabile ed efficiente la rete e garantire importanti benefici alla collettività, ai gestori di energia e ai clienti. È con questo obiettivo che Enel X, Nissan e RSE (Ricerca Sistema Energetico) hanno avviato la prima sperimentazione in Italia per lo sviluppo del Vehicle to Grid (V2G), la tecnologia bidirezionale che permette ai veicoli elettrici di immagazzinare e restituire energia per la stabilizzazione della rete. Una tecnologia che Enel ha lanciato a livello commerciale in Danimarca già nel 2016 e sulla quale ha effettuato sperimentazioni in diversi Paesi europei.

Il progetto è stato presentato il 24 maggio a Milano da Alberto Piglia, Responsabile e-Mobility di Enel X, la business line del nostro Gruppo dedicata allo sviluppo di prodotti innovativi e soluzioni digitali. La sperimentazione si svolgerà nel centro di prova della sede milanese di RSE, società pubblica di ricerca per il settore elettrico ed energetico, con due auto elettriche Nissan LEAF e due infrastrutture di ricarica V2G realizzate da Enel X. Attraverso un’apposita piattaforma di controllo, le infrastrutture di ricarica installate nella microrete sperimentale di RSE consentiranno di utilizzare le Nissan LEAF per stabilizzare la rete, aumentando o riducendo i flussi di energia.

Oggi i veicoli elettrici giocano un ruolo importante nel processo di transizione dai combustibili fossili alle fonti rinnovabili. Il Vehicle to Grid permette di fare un ulteriore passo in avanti, trasformando le auto da semplici mezzi di trasporto a vettori energetici capaci di scambiare energia con la rete. L’obiettivo del progetto di Enel X, Nissan e RSE – che per completezza delle funzioni che saranno sperimentate rappresenta una novità anche in ambito europeo – è testare le funzionalità del V2G in base alle abitudini degli utenti privati e di coloro che utilizzano veicoli di flotte aziendali.

Durante i periodi di ricarica le batterie saranno impiegate come sistemi di accumulo energetico connessi alla rete, garantendo vantaggi sia per il sistema elettrico sia per i possessori delle auto. Trasformando ogni utente in un potenziale fornitore di energia, la tecnologia V2G contribuirà a rendere più stabile ed efficiente la rete, a massimizzare l’autoconsumo di energia rinnovabile e a ottimizzare i flussi di energia prodotta e consumata a livello locale. In cambio, i possessori di auto elettriche potranno essere remunerati per i servizi forniti al sistema elettrico, con benefici ambientali ed economici. Vantaggi questi che potrebbero contribuire alla diffusione dei veicoli elettrici nel nostro Paese.

Proprio la crescita del numero di veicoli elettrici permetterà all'Italia di dotarsi, attraverso tecnologie come il V2G e lo Smart Charging, di una tale capacità di accumulo elettrico da poter integrare in modo sempre più efficace, e a costi contenuti, fonti rinnovabili, come il solare e l'eolico, per definizione non programmabili e intermittenti.

Una visione improntata a una mobilità sempre più verde, elettrica e sostenibile che, con il progetto avviato a Milano, si arricchisce ora di un nuovo tassello.

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