Le città di domani, la nostra visione

Pubblicato il giovedì, 17 ottobre 2019

Il mondo sta vivendo la più grande ondata di urbanizzazione della storia, un processo già in corso e che si intensificherà nei prossimi anni. Soddisfare bisogni essenziali come l’accesso all’energia coniugandoli con una maggiore inclusione sociale e una riduzione delle emissioni è la sfida del futuro. Come affrontarla? Cosa significa parlare di città sostenibili?

“Pier Paolo Pasolini diceva che la differenza fra crescita e progresso è che il secondo include anche crescita sociale, qualità della vita e cultura. Noi condividiamo questa visione e siamo convinti che le città saranno sempre più centrali per il progresso della società” ha spiegato il nostro responsabile Innovability, Ernesto Ciorra, intervenendo alla nona edizione della Conferenza Italia-America Latina e Caraibi, che si è tenuta il 10 ottobre al Ministero degli Affari Esteri. Un’edizione che ha messo al centro il tema dello sviluppo sostenibile e alla quale hanno partecipato 38 delegazioni nazionali e molte aziende, italiane e latinoamericane. 

Ciorra ha raccontato i progetti che stiamo sviluppando in America Latina guardando al modello delle città circolari. Dalle flotte di bus elettrici che abbiamo introdotto in Cile e in Perù, ai terminal di ricarica per e-bus in Colombia, fino al progetto Vila Olímpia che abbiamo presentato pochi giorni fa a San Paolo, in Brasile, dove realizzeremo un Network Digital Twin che replicherà fedelmente l’infrastruttura elettrica locale, il primo “gemello digitale” in America del Sud. Un esempio concreto di innovability, sostenibilità e innovazione che camminano insieme.

Alle città circolari è dedicata anche la nuova edizione del nostro position paper dal titolo “Città circolari. Città di domani”, lanciato durante la conferenza. Secondo Luca Meini, nostro responsabile Circular Economy e curatore del paper “la circular city è un modello in cui gli obiettivi finali sono competitività, sostenibilità ambientale e inclusione sociale, dove l’economia circolare rappresenta l’approccio da implementare per raggiungerli e dove la tecnologia e l’innovazione sono abilitatori fondamentali”.

In America Latina lavorano oltre 3500 imprese italiane. Come ha spiegato il Ministro degli Esteri, Luigi Di Maio, “la leadership del nostro Paese nel mercato energetico e la rilevanza delle nostre storie industriali in quell’area del mondo consentono di immaginare una sempre più forte integrazione” e di pensare ad “alleanze win win su alcuni grandi temi”. Proprio come sta facendo e continuerà a fare Enel, in America Latina e non solo, nel segno della sostenibilità e dell’innovazione. 

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