Rinnovabili, un percorso di crescita e aperto a tutti

Pubblicato il martedì, 23 novembre 2021

Prosegue il nostro piano per lo sviluppo delle energie rinnovabili in Italia. Un piano che punta a costruire nuovi impianti green e rinnovare quelli esistenti, il tutto seguendo i due valori cardine del Gruppo: da un lato l’innovazione, che consente anche di impiegare le tecnologie più performanti, a sostegno di un efficiente impiego di tutte le risorse; dall’altro la sostenibilità, sia nei confronti dell’ambiente sia delle comunità locali, alle quali proponiamo un coinvolgimento sempre più attivo nei nostri progetti.

Nel contesto degli obiettivi di sviluppo delle energie pulite in Italia, nel triennio 2019-2021 è stato indetto dal GSE, il Gestore dei Servizi Energetici, un sistema di gare al quale hanno potuto partecipare gli operatori per aggiudicarsi – ad una certa tariffa offerta – un contratto di lungo termine per valorizzare l’energia rinnovabile prodotta dall’impianto. Nei primi sei round, ci siamo aggiudicati circa 325 MW di capacità con 34 progetti, tra interventi di rifacimento di asset già in esercizio – per circa 135 MW di capacità nominale o di concessione - e nuova capacità rinnovabile di ampia scala – per circa 190 MW. Uno dei nuovi impianti è già entrato in esercizio ad aprile in Sicilia: si tratta del parco eolico di Partanna a Contrada Magaggiari (Trapani). È costituito da sei aerogeneratori da 2,4 MW ciascuno, per una potenza totale di 14,4 MW, produrrà ogni anno circa 40 GWh di energia pulita, evitando l’emissione in atmosfera di circa 18.000 tonnellate di anidride carbonica. I lavori sono stati portati avanti con l’ausilio dei più moderni strumenti di cui ci siamo dotati nel nostro percorso di digitalizzazione, come le visite virtuali del sito e un sistema per il monitoraggio digitale del cantiere. Anche grazie a queste tecniche innovative abbiamo potuto avviare le attività produttive dell’impianto dopo soli otto mesi dall’apertura del cantiere, nonostante il difficile contesto legato alle contingenze della pandemia da Covid-19.

“L’entrata in esercizio del parco eolico di Partanna rappresenta un ulteriore passo in avanti nella nostra strategia per sviluppare nuova capacità rinnovabile in Italia, contribuendo così agli sfidanti obiettivi di decarbonizzazione del Gruppo Enel e del Paese”, ha commentato Salvatore Bernabei, Responsabile Enel Green Power e Direttore della Divisione Global Power Generation. “Già oggi, sia a livello globale che in Italia, la produzione di energia da fonti rinnovabili di Enel è superiore a quella termoelettrica”.

Un altro importante parco eolico è in costruzione in Molise, dove a Castelmauro (Campobasso) sono infatti in corso le attività di cantiere per la realizzazione di sette aerogeneratori per una potenza complessiva pari a circa 30 MW. A regime, l’impianto produrrà circa 70 GWh di energia rinnovabile ogni anno, evitando l’emissione in atmosfera di circa 36.000 tonnellate di anidride carbonica.

“Con l’avvio del cantiere di Castelmauro confermiamo il nostro impegno per la crescita delle energie rinnovabili in Italia, contribuendo così alla transizione energetica verso la generazione del futuro”, ha commentato ancora Bernabei. “In linea con gli obiettivi globali del Gruppo e con quelli del Paese, intendiamo proseguire in questo percorso per accelerare la progressiva sostituzione delle fonti fossili con quelle a zero emissioni”.

È stata avviata la costruzione anche di altri 2 impianti da fonte eolica che hanno partecipato alle aste indette dal GSE, e saranno realizzati in Campania, per circa 50 MW complessivi.

L’impegno costante da parte di Enel Green Power nello sviluppo delle fonti rinnovabili a supporto del processo di decarbonizzazione del Paese viene sempre accompagnato da un profondo ascolto e da un forte coinvolgimento dei territori che ospitano i nostri impianti: è la nostra strategia, ispirata al modello della creazione di valore condiviso (Creating Shared Value – CSV), secondo cui il valore per l’azienda porta sempre benefici per le persone e le comunità locali.

In questa ottica a settembre abbiamo lanciato per la prima volta in Italia il programma “Scelta Rinnovabile”: un’iniziativa di raccolta fondi online grazie alla quale tutti i cittadini possono partecipare all’investimento per la realizzazione di nuovi impianti rinnovabili. In questo modo ognuno di noi può diventare protagonista della transizione energetica del Paese e allo stesso tempo avere accesso a una remunerazione fissa sul finanziamento con il quale si sceglie di supportare la realizzazione di nuovi impianti green. La quota può essere scelta liberamente in base alle proprie preferenze fino a un importo massimo per ciascuno, così da consentire a tutti gli interessati di poter partecipare: nel primo progetto è stata fissata da un minimo di 100 euro fino a un massimo di 5.000 euro e il rendimento è stato del 5,5% lordo annuo per i residenti nelle aree interessate dalla costruzione dell’impianto e del 4,5% per tutti gli altri interessati ad aderire al programma, su un orizzonte temporale di 3 anni. Ai residenti è stata riservata anche l’adesione in via esclusiva e preferenziale per un periodo iniziale di due settimane, al termine del quale l’iniziativa è stata aperta a tutti i cittadini maggiorenni residenti in Italia.

“Questo progetto ha l’obiettivo di favorire la transizione energetica dando la possibilità ai singoli cittadini di contribuire in maniera attiva al percorso verso un futuro più sostenibile, condividendo i benefici derivanti dalla presenza di nuovi impianti rinnovabili nel territorio”, ha spiegato Eleonora Petrarca, Responsabile Business Development Italia di Enel Green Power.

Il programma è stato inaugurato lo scorso 30 settembre con l’impianto fotovoltaico di Poggio Renatico, oggi in costruzione in provincia di Ferrara, che avrà una potenza di circa 17 MW e contribuirà a evitare l’emissione in atmosfera di oltre 11.000 tonnellate di anidride carbonica ogni anno, garantendo la fornitura di energia rinnovabile a circa 8.300 famiglie. Ed è stato un successo: nelle due settimane riservate alla comunità locale è stato coperto interamente il target di raccolta fondi previsto, pari a 100.000 euro. Alla luce di questo coinvolgimento abbiamo deciso di raddoppiare il tetto massimo della raccolta, e questo secondo scaglione, a livello nazionale, è stato esaurito ancora più rapidamente, in un solo giorno. È la dimostrazione che i cittadini sono sempre più consapevoli di poter giocare in prima persona un ruolo attivo per la sostenibilità.

 

Ascolta su Spotify l’episodio del podcast Open Power Talks Scelta Rinnovabile.

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