ENEL-CAMFIN: ALLEANZA STRATEGICA NEL SETTORE DELLE TECNOLOGIE PER L'AMBIENTE

Published on giovedì, 28 febbraio 2002

o Enel, attraverso la sua struttura di Corporate Venture Capital, entra nell’azionariato di Cam Tecnologie con una quota del 10% o Sarà costituita una joint venture paritetica fra Enel GreenPower e Cam Tecnologie, attiva nell’ambito dell’energia eolica e fotovoltaica o Pirelli Labs partner di Cam Tecnologie nella ricerca avanzata sui sistemi fotovoltaici di nuova generazione
Roma, 28 febbraio 2002 – Marco Tronchetti Provera, presidente del Gruppo Camfin, e l’amministratore delegato del Gruppo Enel Franco Tatò, in qualità di presidente di Enel Capital, hanno siglato oggi un’alleanza strategica per lo sviluppo congiunto di iniziative nel settore delle tecnologie per l’ambiente e delle energie rinnovabili. In base a questo accordo, il Gruppo Enel, tramite la sua struttura di Corporate Venture Capital, entra nell’azionariato di Cam Tecnologie S.p.A., controllata di Camfin S.p.A.. L’ingresso avverrà mediante la sottoscrizione di un aumento di capitale riservato ad un prezzo complessivo di 6,015 milioni di Euro, a seguito del quale Enel Capital deterrà una quota pari al 10% del capitale sociale di Cam Tecnologie S.p.A., mentre il restante 90% rimarrà posseduto da Camfin S.p.A. Questa operazione è finalizzata a favorire la crescita internazionale di Cam Tecnologie e la sua partecipazione a progetti nel settore delle energie rinnovabili e delle tecnologie ad esso correlate, anche in collaborazione con il Gruppo Enel. Cam Tecnologie è stata scelta da Enel per la sua comprovata capacità di creare significative innovazioni tecnologiche nel settore dell’ambiente e per la possibilità di affermarle anche all’estero: la società è infatti oggi leader mondiale nello sviluppo e commercializzazione di combustibili emulsionati con un giro di affari di oltre 40 milioni di Euro. Gecam – il gasolio bianco™, brevetto di Cam Tecnologie, costituisce la risposta più rapida ed efficace all’inquinamento causato da motori diesel e da centrali termiche civili, consentendo una sensibile riduzione delle emissioni di polveri fini (fino al 70%) e di ossidi di azoto, senza alcuna necessità di modifica al motore dei veicoli o al bruciatore delle caldaie. I due Gruppi daranno inoltre vita ad una joint venture paritetica fra Enel GreenPower e Cam Tecnologie, per la quale verranno deliberati investimenti per 50 milioni di Euro. La joint venture avrà come obiettivo lo sviluppo sia di attività per la produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili, sia delle tecnologie a esse correlate. Franco Tatò, Amministratore Delegato di Enel S.p.A. e Presidente di Enel Capital S.p.A. ha dichiarato: “L’accordo con Cam Tecnologie conferma la nostra volontà di investire in tecnologie innovative per l’energia e per l’ambiente”. “Attraverso questa alleanza strategica puntiamo a sviluppare nuove tecnologie che siano in grado di assicurare un futuro sistema energetico sostenibile e di affermare la ricerca italiana nel mondo. Grazie all’impegno di un team di altissimo livello, Gecam ha dimostrato che è possibile creare valore economico attraverso tecnologie e prodotti che rispondano al bisogno di soluzioni concrete ai temi dell’ambiente e dell’energia”, ha sottolineato Marco Tronchetti Provera, Presidente del Gruppo Camfin. In particolare, nel settore eolico la joint venture si occuperà dello sviluppo e dell’avvio, tra il 2003 e il 2004, dei due parchi eolici da oltre 42 MegaWatt situati in Molise e Basilicata che saranno conferiti alla joint venture da Enel GreenPower. Questa iniziativa riveste un’importanza particolare, poiché consente di incrementare la produzione di energia eolica in Italia, che, secondo il Libro Bianco dell’Enea, è previsto raddoppi da 700 MegaWatt nel 2002 a 1.400 MegaWatt nel 2006. Nel settore fotovoltaico, la joint venture avvierà una fabbrica di moduli fotovoltaici con due linee di produzione e una capacità complessiva annua di 5 MegaWatt. La nuova fabbrica vedrà la luce presso il polo tecnologico di Catania, dove Enel GreenPower è già attiva con Conphoebus, società dedicata alla fornitura di servizi specialistici e impianti nel settore delle energie rinnovabili, con particolare riferimento al settore fotovoltaico ed eolico. I nuovi moduli saranno basati sulla tecnologia del silicio amorfo, potenzialmente in grado di ridurre del 50% il costo per KiloWatt/ora rispetto al tradizionale silicio cristallino. La produzione industriale sarà avviata immediatamente a valle della conclusione dello studio di fattibilità attualmente in corso e sarà affiancata da attività di sviluppo di nuovi dispositivi avanzati, con particolare attenzione all’integrazione del fotovoltaico nelle costruzioni. L’eolico e il fotovoltaico rappresentano oggi le tecnologie che hanno raggiunto il più elevato grado di sviluppo tecnico e applicativo, come testimoniano tassi di crescita annui superiori al 30% e, al tempo stesso, sono fra le tecnologie più promettenti per la produzione di energia “pulita” su larga scala. Per rendere sempre più competitive le fonti di energia rinnovabili, e in particolare il fotovoltaico, è oggi fondamentale innovare i processi produttivi, investire in ricerca e sviluppo e individuare nuovi materiali. In questo ambito, Pirelli Labs, il centro di ricerca avanzata del Gruppo Pirelli, garantirà a Cam Tecnologie innanzitutto un continuo sviluppo del processo di deposizione del silicio amorfo. Inoltre, i Labs hanno già avviato nel corso dell’ultimo anno un’attività di ricerca per la realizzazione di celle solari basate su materiali innovativi, che in futuro costituiranno un’alternativa alle tecnologie convenzionali. Enel Green Power, a sua volta, apporterà la sua esperienza di primo operatore mondiale nel campo delle energie rinnovabili e le sinergie derivanti da una struttura operativa radicata sul territorio nazionale e la professionalità di Conphoebus. Grazie all’apporto di competenze complementari, la nuova alleanza si pone quindi come polo di eccellenza nel campo delle tecnologie per l’ambiente. Infine, la joint venture si occuperà di attività nei settori mini-eolico, con l’installazione di piccoli impianti là dove l’interconnessione alla rete è poco praticabile e idroelettrico, con la focalizzazione su impianti di piccola taglia.
| febbraio, 28 2002

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