Enel, via allo smart working

Pubblicato il mercoledì, 31 maggio 2017

A tu per tu con lo smart working

A tu per tu con lo smart working

Il loro esempio ha dimostrato che, indipendentemente da dove il lavoratore si trovi, dev'essere sempre reperibile dal proprio responsabile o da quanti abbiano necessità di contattarlo. Lo smart working non ammette però accumulo di straordinari e va concordato in via preventiva coi propri responsabili. Azienda e sindacati, inoltre, hanno concordato di continuare il monitoraggio sui nuovi rapporti di lavoro, per perfezionare la formula adottata. Restano esclusi solo i neoassunti, gli apprendisti, i lavoratori part-time e le situazioni professionali non conciliabili da punto di vista commerciale con l’attività a distanza.

Il lavoro fuori azienda è indubbiamente un’opportunità resa possibile dalla digitalizzazione. 

I confini fra lavoro autonomo e dipendente tendono a sfumare e si apre un’innovativa era di rapporti produttivi che guarda a industria 4.0 e all’introduzione delle nuove tecnologie di rete per aumentare la produttività e la qualità del lavoro.

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