Geotermia, due secoli di eccellenza italiana

Pubblicato il venerdì, 11 maggio 2018

“Sono trascorsi 200 anni ma questa vecchia ed elegante signora che è la geotermia mantiene uno spirito giovane grazie alla sua costante vocazione all’innovazione e alla sostenibilità. L’eccellenza tecnologica del settore geotermico consente di percorrere strade innovative e di ottimizzare costantemente l’attività su tutti i fronti, dall’efficienza degli impianti ai processi di digitalizzazione fino all’inserimento ambientale”

– Massimo Montemaggi, responsabile geotermia Enel Green Power

Forti di queste esperienze, ma anche di due secoli di geotermia italiana, abbiamo portato le nostre tecnologie nel resto del mondo. Nel 2017 abbiamo inaugurato a Ollagüe, sull’altopiano andino nel nord del Cile, la centrale geotermica di Cerro Pabellón, la prima dell’America meridionale e la più alta al mondo.

Negli Stati Uniti, poi, abbiamo realizzato due impianti avveniristici che integrano le diverse fonti rinnovabili: quello di Stillwater, nel Nevada, che unisce geotermia, solare termico e fotovoltaico, e quello di Cove Fort, nello Utah, che coniuga tecnologie geotermiche e idroelettriche. Due esempi di eccellenza che pongono il nostro Gruppo all’avanguardia della tecnologia geotermica.

Il turismo geotermico

In tutto ciò non ci siamo dimenticati delle origini. A Larderello, proprio nel palazzo del Conte Larderel, già dagli anni Cinquanta era nato il Museo della Geotermia, che ne racconta la nascita, gli sviluppi e i vantaggi; nel 2017 abbiamo aperto una nuova ala, dedicata a visite riservate e su prenotazione.

Il museo, integrato in un circuito turistico geotermico, ha dato vita a un nuovo filone che rende ancora più ricca l’offerta della Toscana: solo nel 2017 sono stati più di 60mila i turisti geotermici. L’itinerario comprende, oltre al museo, il Parco delle Biancane con le sue rocce rese bianche dal vapore, il Parco delle Fumarole di Sasso Pisano, i soffioni boraciferi a San Federigo e il percorso intorno agli impianti di Enel Green Power di Bagnore 3 e Bagnore 4, dotato di pannelli informativi. Inoltre, nel 2017, l’evento “Centrali aperte” organizzato da EGP ha consentito ai turisti di visitare l’impianto geotermico di Chiusdino, in provincia di Siena.

In occasione del bicentenario della geotermia, l’8 maggio scorso, abbiamo organizzato insieme al CNR un evento di due giorni per celebrare la ricorrenza e approfondire il tema della geotermia sostenibile: un convegno a Pisa e una visita guidata a Larderello. Un modo per ricordare degnamente l’impresa pionieristica di Larderel, ma anche l’eccellenza scientifica italiana di ieri e di oggi.

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