Sostenibilità e solidarietà si incontrano con il volontariato aziendale

Pubblicato martedì, 20 dicembre 2022

L’importanza del volontariato aziendale

La risposta dei colleghi al programma di volontariato aziendale è stata entusiasta, coinvolgente. “Si tratta di una leva fondamentale di sostenibilità, perché contribuisce a creare valore condiviso con le comunità con cui operiamo, a far crescere le persone e ad aumentare il loro benessere”, racconta Francesca Valente, Responsabile People and Organization Italia. “Ed è un percorso in linea con gli obiettivi e i principi dell’agenda 2030 dell’ONU. Tutto questo ha una valenza positiva, perché comporta che i colleghi lavorano meglio, si sentono più inclusi, aumenta il senso di appartenenza, si rafforzano la produttività e i risultati. Il nostro progetto ha registrato un’adesione altissima: tra il 2019 e il 2020 in 710 hanno partecipato a 35 progetti di volontariato, con oltre 6000 ore di impegno, e nel 2022 sono state finora coinvolte più di 100 persone; inoltre abbiamo una piattaforma aziendale dedicata, che ha registrato 15.500 accessi. Il che significa che più della metà delle nostre persone ha sentito l’esigenza di consultare questa pagina, e a seguito di ciò sono state ricevute tantissime candidature”.

 

La partnership con le associazioni

La ripresa ha visto i nostri colleghi partecipare già a novembre a diverse attività, tra cui il progetto “Varcare la soglia” in collaborazione con Fondazione L’Albero della Vita Onlus, al quartiere San Filippo Neri (Zen 2) di Palermo: “L’albero della Vita esiste da 25 anni e nasce come fondazione che affianca in primo luogo bambini in situazioni di grande vulnerabilità”, dice Chiara Paratico, Responsabile Corporate Partnership della Fondazione. Quel che hanno raccontato i volontari di Enel che sono venuti da noi è che il bene generato si concretizzava da un lato nella dinamica di condivisione tra di loro e, dall’altro, in quella con i nostri ragazzi. Perché anche il solo fatto che una persona che non era mai entrata allo Zen fosse lì per loro, per quei bambini che si sentono “fuori” dalla città, era davvero tantissimo”.

Un’altra esperienza in campo è quella che fa capo al progetto “Hummus”, in collaborazione con la Fondazione Arché Onlus: “È stato bello vedere i dipendenti di Enel, pennelli alla mano, scope e palette, intenti a preparare una bellissima struttura destinata a diventare un hub alimentare a Milano, a Quarto Oggiaro, un quartiere complesso che si sta trasformando, e dove, in piena pandemia, molte persone hanno perso il lavoro”, racconta padre Giuseppe Bettoni, Presidente della Fondazione.

“Ai miei operatori chiedo di essere non solo dei professionisti, ma anche dei cuori pensanti. Ed è questo che ha reso possibile tanti progetti in questi anni. Il compito del volontariato, del cittadino, è quello di portare luce laddove le tenebre molte volte sembrano prevalere, ma è proprio di notte che si riescono a vedere le stelle. Quindi grazie, perché Enel ci aiuta ad accendere questa luce, queste stelle. E speriamo di continuare a farlo ancora a lungo”, conclude Padre Bettoni.

Scegli l'energia che fa per te

Scegli l'energia che fa per te

Trova la soluzione migliore per la tua casa o la tua impresa