FIRENZE: LIVIO GALLO AL FORUM INTERNAZIONALE SULLA RIDUZIONE DEL RISCHIO, L'IMPEGNO DI ENEL PER UNA RETE SEMPRE PIÙ RESILIENTE

Published on lunedì, 20 giugno 2016

Il Direttore della Divisione Global Enel Infrastrutture e Reti, Livio Gallo, è intervenuto questo pomeriggio al Forum Internazionale sulla riduzione del rischio - organizzato da Government of Italy and the City of Florence in partnership with the United Nations Office for Disaster Risk Reduction (UNISDR), United Nations Human Settlements Programme (UN-Habitat) and United Cities and Local Governments (UCLG) – in corso a Firenze fino a domani per approfondire il tema della strategia di riduzione del rischio e resilienza a livello locale in caso di disastri naturali.
Il Forum di alto livello, ospitato dall'Italia e dal Comune di Firenze in Palazzo Vecchio nell'anno del cinquantennale dell'alluvione del 1966, vede la partecipazione di ministri, sindaci, esperti a livello internazionale, rappresentanti di organizzazioni non governative e di aziende che si sono confrontati sul tema della prevenzione del rischio.
I lavori della prima giornata hanno posto al centro dell'agenda globale le questioni della riduzione del rischio legata ai cambiamenti climatici con l'obiettivo di favorire un'implementazione coerente a livello locale degli impegni assunti nel 2015, con particolare riferimento alla strategia per la riduzione del rischio da disastri naturali di Sendai (2015-2030), agli obiettivi di sviluppo sostenibile e al recente accordo di Parigi sui cambiamenti climatici.
In questo contesto Livio Gallo ha illustrato l'impegno di Enel – prima utility globale membro della Private Sector Alliance for Disaster Resilient Societies (ARISE) e vice chair del Board – per il consolidamento di una rete elettrica sempre più efficiente e resiliente sia in situazioni ordinarie sia in caso di emergenza: la digitalizzazione, l'automazione e la telegestione della rete elettrica, gli investimenti per un sistema elettrico sempre più smart e la capacità di gestire le emergenze con un'adeguata struttura sono gli elementi chiave per rendere la rete sempre più in grado di reagire efficacemente a situazioni di crisi.
Gallo si è soffermato anche su “Enel's Network Resilience Project 2016” che, a partire dall'analisi del rischio sulla rete, dalle indagini sulle condizioni climatiche di circa 8mila Comuni e dai Protocolli di intesa firmati con la Protezione Civile e con le Istituzioni, intende rafforzare una risposta efficace a eventuali situazioni di emergenza che coinvolgano il sistema elettrico perché, ha detto Gallo, “in condizioni estreme nessuna istituzione, nessuna azienda e nessun soggetto può affrontare le avversità da solo, per questo è necessario pianificare nel dettaglio un'organizzazione e una collaborazione tra tutti gli attori in campo per elaborare una strategia di successo e assicurare un'operatività immediata e risolutiva”.
Ai lavori, aperti dal sindaco di Firenze Dario Nardella, dal Rappresentante Speciale del Segretario Generale delle Nazioni Unite per la riduzione del rischio da disastri Robert Glasser e dal sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Claudio De Vincenti, sono intervenuti tra gli altri il Capo Dipartimento della Protezione Civile Fabrizio Curcio, il capo della Polizia Franco Gabrielli e il direttore della struttura di missione contro il dissesto idrogeologico e per lo sviluppo delle infrastrutture idriche Mauro Grassi. Domani chiuderà i lavori il ministro dell'ambiente Gian Luca Galletti.