ENEL: UNA MINIERA DI OPPORTUNITA' PER IL SITO DI SANTA BARBARA, LE DICHIARAZIONI DEI PROTAGONISTI

Published on giovedì, 22 giugno 2017

"La miniera di Santa Barbara - ha detto l'assessore regionale all'urbanistica Vincenzo Ceccarelli - è stata uno straordinario motore di sviluppo per il Valdarno, ma oggi rappresenta un tema aperto da affrontare con urgenza per restituire alla comunità locale un patrimonio ambientale e magari una nuova occasione di sviluppo. Questo percorso che Enel sta avviando, nella prospettiva della riqualificazione e della valorizzazione dell'area, mi sembra un modo serio ed efficace per dare una risposta che sia in linea con le aspettative della popolazione e delle istituzioni”.
“Il progetto presentato oggi – ha detto Luca Solfaroli Camillocci, responsabile Generazione Termoelettrica Italia di Enel – va ad arricchire il percorso di riqualificazione del sito, e lo fa poggiando le basi su una piattaforma già avviata con Futur-e: Enel ha lanciato un ambizioso piano per dare nuova vita ai siti di 23 centrali termoelettriche, coinvolgendo le comunità locali e gli stakeholder per individuare soluzioni in grado di generare valore condiviso. Una best practice unica al mondo che, per la prima volta, applicheremo anche ad un’area del tutto diversa da quelle delle centrali. Una sfida importante che ci vede alleati con il territorio per lavorare insieme ad un futuro sostenibile per l’ex miniera”.
“Abbiamo sempre creduto che l’area ex mineraria continui a rappresentare una risorsa per il Comune di Cavriglia e per l’intero territorio. – commenta il Sindaco di Cavriglia Leonardo Degl’Innocenti o Sanni - Per la nostra Amministrazione Comunale di conseguenza, il progetto promosso da Enel rappresenta un’opportunità unica per integrare i progetti di riassetto del territorio divenuti necessari con l’esaurimento del bacino lignitifero risalente a oltre 20 anni fa. Grazie a Futur-e avremo il piacere di ospitare tanti giovani ricercatori del Politecnico di Milano e dell’Università di Firenze che, con il loro entusiasmo e le loro competenze, saranno sicuramente in grado di darci nuovi spunti per valorizzare un’area che per decenni è stata il cuore pulsante dell’economia valdarnese”.
"Quello che stiamo compiendo è un passo concreto per la valorizzazione di un'area che rappresenta una grande opportunità di sviluppo per il territorio valdarnese e per l'intera Toscana - spiega Giulia Mugnai, sindaca di Figline e Incisa Valdarno -. Già nel Piano strutturale della nostra città, in approvazione proprio in questi mesi, stiamo definendo per quell'area diverse funzioni, principalmente orientate ai servizi per i cittadini e al loro tempo libero. Questo studio ci fornirà quindi elementi importanti per centrare questo obiettivo e riqualificare un'area davvero strategica".