Città resilienti, sostenibili e smart. A partire dalla mobilità

Pubblicato il martedì, 18 ottobre 2016

All'assemblea dell'Anci a Bari, il contributo di Enel per portare innovazione e sviluppo, a partire dalla mobilità elettrica. Firmato protocollo d'intesa per aumentare la capacità dei comuni di gestire le emergenze.

Lavorare al fianco dei sindaci e delle istituzioni locali per dar vita a un percorso di crescita sostenibile per le città italiane, basato su servizi innovativi, sicurezza e creazione di valore condiviso.

È questo, in sintesi, il modello di sviluppo portato da Enel alla XXXIII Assemblea dell'Anci, l'Associazione nazionale dei Comuni italiani, che si è svolta nei giorni scorsi a Bari.

Intervenendo alla tavola rotonda “Un'agenda comune per lo sviluppo: le proposte delle imprese”, Carlo Tamburi, Direttore Italia Enel, ha ricordato il rapporto di vicinanza che lega l'azienda al territorio e i settori strategici su cui sta puntando per portare innovazione nelle aree urbane: infrastrutture per la connessione a banda larga, reti elettriche più smart, network di ricarica per le auto elettriche.

“La posa della fibra ottica– ha sottolineato Tamburi – porterà investimenti, lavoro, innovazione, connettività per l'efficienza della PA e delle imprese”. Un progetto, quello della banda ultra larga che si aggiunge a quello della sostituzione dei contatori che sono stati la tecnologia che ha permesso la diffusione delle rinnovabili e che ora spingerà il tema dell'efficienza energetica, rivoluzionando il rapporto tra famiglie, imprese e consumi energetici.

Ultimo, ma cruciale, il nodo della mobilità sostenibile: “Crediamo moltissimo nella mobilità elettrica – ha sottolineato Tamburi – soprattutto per la creazione di infrastrutture di ricarica. Presto presenteremo uno studio che abbiamo realizzato con il Politecnico di Milano il cui obiettivo è far capire che il tema della ricarica di veicoli elettrici può essere facilmente superato con costi ragionevoli: non deve rappresentare un alibi allo sviluppo della mobilità sostenibile”.

Enel punta infatti a realizzare un'ampia rete di ricarica per le auto elettriche sia nelle aree urbane che in quelle extraurbane per consentire l'uso delle e-car anche su tragitti lunghi. La creazione di un network di rifornimento elettrico diffuso, ha osservato Tamburi, va di pari passo con lo sviluppo di nuove batterie, come si è visto al Salone dell'auto di Parigi in questi giorni, dove le grandi case automobilistiche europee hanno presentato numerosi modelli elettrici in grado di percorrere fin a 400 chilometri in autonomia.

Rimanendo in tema di sostenibilità, sicurezza e collaborazione con i comuni, in occasione dell'Assemblea Anci, di cui Enel è anche sponsor principale, Tamburi ha siglato con Enzo Bianco, sindaco di Catania e Presidente del Consiglio Nazionale ANCI, un protocollo per aumentare la sensibilità di istituzioni e operatori italiani ai temi e agli investimenti che rendano più resilienti, quindi maggiormente capaci di far fronte alle emergenze, le città italiane mettendo a servizio del Paese le proprie esperienze e competenze.

Con questa intesa la nostra azienda e ANCI vogliono stimolare l'adesione delle città Italiane alla campagna delle Nazioni uniteMaking cities resilient”, guardando ai Sindaci quale centro decisionale essenziale sul territorio e motore per l’attuazione di piani di prevenzione e gestione delle emergenze.

Il 13 ottobre è stata infatti la Giornata Mondiale della Resilienza promossa dalle Nazioni Unite, secondo cui dal 2000 il numero di abitanti delle città è decuplicato. Nel 2025 una persona su cinque vivrà in megalopoli. Per far fronte a questo fenomeno e per prevenire gli effetti di catastrofi naturali i governi di tutto il mondo si stanno impegnando a promuovere un modello urbano resiliente.

ANCI è da sempre in prima linea con le amministrazioni locali per prevenire il rischio di calamità naturali e crede nel ruolo della comunicazione tra gli amministratori, sistema di protezione, cittadini e aziende. Lo stesso vale per Enel che è pronta a mettere in campo la propria esperienza sul tema, anche in qualità di membro della Private Sector Alliance for Disaster Resilient Societies (ARISE) d'Onu di cui è Vice Presidente

“Promuovere la cultura della sicurezza – ha detto Tamburi – è uno dei valori fondanti di Enel. Questo Protocollo è finalizzato ad implementare lo scambio di esperienze e competenze nella prevenzione dei rischi e più in generale per la gestione del sistema di protezione civile. Il ruolo dell’ANCI è centrale in questo progetto. Come Enel vogliamo mettere a disposizione anche le esperienze internazionali in materia di resilienza introducendo le ‘buone pratiche’ che svolgiamo come membri dell’ARISE per l’Organizzazione delle Nazioni Unite”.

Scegli l'energia che fa per te

Trova la soluzione migliore per la tua casa o la tua impresa