Giro d’Italia, 103 anni portati bene

Pubblicato il venerdì, 31 luglio 2020

Partenza il 3 ottobre 2020 da Monreale, arrivo a Milano il 25, con una cronometro che, come accadde nel 2017, potrebbe decidere l’esito finale della competizione. Dopo il rinvio a causa dell’emergenza Covid-19, il percorso definitivo dell’edizione numero 103 della Corsa Rosa è stato svelato attraverso i profili social del Giro d’Italia durante il Giro Day, evento online del 30 luglio. Rispetto all’itinerario iniziale, presentato a Milano il 24 ottobre dello scorso anno, sono state eliminate le tre tappe ungheresi ed è stata introdotta qualche novità nelle tappe al Sud, ma il tracciato è rimasto sostanzialmente inalterato.

"Il Giro d’Italia è parte della storia e della cultura italiana, - ha detto il Ministro dello Sport Vincenzo Spadafora durante il Giro Day - l’edizione di quest’anno sarà particolare. Segnerà un momento importante per tutti i territori e le città che saranno tappa della corsa”.

A fare da cornice alle 21 giornate del Giro, molti siti patrimonio mondiale dell’Unesco di cui il nostro Paese è ricco: dal Duomo di Monreale alle colline del Prosecco, dalle Dolomiti al Cenacolo di Leonardo da Vinci. E, per la prima volta nella storia del Giro, una tappa partirà da una base aerea, quella di Rivolto, in Friuli-Venezia Giulia, sede di un’altra grande eccellenza italiana, la Frecce Tricolori dell’Aeronautica Militare.

“Il percorso sarà impegnativo ma equilibrato, con tre cronometro e sette arrivi in salita. L’ultima settimana tra le Dolomiti e le Alpi sarà decisiva e la tappa finale ancora una volta a Milano lascerà comunque aperta la corsa fino all’ultimo giorno” spiegava durante la presentazione dello scorso anno Mauro Vegni, Direttore del Giro d’Italia. Una valutazione ancora attuale, visto che anche per il nuovo percorso rimane inalterato il numero delle cronometro e degli arrivi in salita. Oltre alle tre individuali, la corsa prevede 6 tappe di bassa, 7 di media e 5 di alta difficoltà. Dopo il via da Monreale, la corsa proseguirà in Sicilia, con la scalata dell’Etna, attraverserà poi Calabria e Basilicata per arrivare in Puglia, fino alla meravigliosa terrazza di Vieste. Lungo l’Adriatico la corsa raggiungerà prima l’Emilia-Romagna, per un omaggio a Marco Pantani, con partenza e arrivo a Cesenatico, e poi il Veneto, dove una cronometro festeggerà i territori del Prosecco Superiore da Conegliano a Valdobbiadene, new entry del patrimonio Unesco. Ultima settimana in Friuli-Venezia Giulia, Trentino-Alto Adige, con la Cima Coppi sui 2758 metri del Passo dello Stelvio, Piemonte e Lombardia, con la crono individuale che, da Cernusco sul Naviglio, porterà i corridori in Piazza Duomo a Milano, per incoronare il vincitore.

Il Giro d’Italia è una manifestazione che unisce il Paese da oltre cent’anni e “travalica l’evento sportivo” perché mostra, in diretta in 198 Paesi del mondo, “le immagini di luoghi meravigliosi che incontreremo lungo il percorso” e in questa fase dà “un grande segnale di rinascita”, ha detto Paolo Bellino, Direttore Generale e Amministratore Delegato di RCS Sport. La Corsa Rosa spostata ad ottobre “sarà unica, una grande promozione” per il Paese, ha spiegato durante il Giro Day Urbano Cairo, Presidente ed Amministratore Delegato di RCS MediaGroup: “L’Italia è in una fase particolare, di ripartenza. Questo Giro tutto italiano sarà uno spot nel mondo delle nostre bellezze”. 

“Siamo certi - ha proseguito Bellino parlando del Giro 103 - che, grazie al supporto di tutti i nostri partner siano essi istituzioni, sponsor o media, sarà un evento da non perdere". E noi per il quarto anno consecutivo saremo al fianco della Maglia Rosa, simbolo del Giro e di valori che da sempre condividiamo con la corsa: il legame con le persone e il territorio, il rispetto per l’ambiente, la sostenibilità, l’entusiasmo dei professionisti e la loro capacità di fare gioco di squadra.

La gara sarà arricchita da importanti manifestazioni collaterali: Biciscuola, il progetto educativo che coinvolge 50mila bambini della scuola primaria; Ride Green, legato alla raccolta differenziata che prevede il riciclo fino al 92% dei rifiuti, e Giro E, il primo evento a tappe per bici a pedalata assistita al mondo, sponsorizzato da Enel X.

Comunità, sostenibilità, innovazione, resilienza. Il Giro d’Italia: 103 anni portati bene.

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