NASCE "TRIBUNA SPORTIVA ENEL": IL GIORNALE ON LINE SULLA LEALTA' SPORTIVA

Published on mercoledì, 23 febbraio 2005

Enel, Coni e Ussi offrono un’interessante occasione ai giovani aspiranti cronisti sportivi di dimostrare il proprio talento. I 15 migliori parteciperanno a un corso di giornalismo.

Roma, 23 febbraio 2005 - È stato presentato oggi a Coverciano, in occasione del congresso nazionale dell'Unione Stampa Sportiva Italiana, il progetto “Tribuna Sportiva Enel”, il primo giornale on line sulla lealtà sportiva, realizzato esclusivamente con articoli inviati da giovani aspiranti giornalisti sportivi. Obiettivo di Enel, Coni e USSI è quello di realizzare una “redazione virtuale” che racconti le storie, gli avvenimenti, gli episodi di correttezza e lealtà sportiva. Originalità di “Tribuna Sportiva Enel”, oltre ai suoi contenuti, è che il giornale sarà realizzato esclusivamente attraverso gli articoli inviati dai “futuri” giornalisti sportivi. Unico requisito richiesto infatti per partecipare alla redazione virtuale è quello  di essere nati a partire dal 1° gennaio 1973.

I migliori 15 articolisti saranno premiati con la partecipazione a un corso di giornalismo sportivo organizzato dall’USSI, che si svolgerà a Roma presso il Coni. Inoltre i migliori 5 allievi del corso beneficeranno di un ulteriore premio: uno stage di formazione presso una redazione sportiva (quotidiani, radio, tv), agenzie stampa, uffici stampa sportivi. Tutti gli articoli inviati saranno pubblicati nella loro forma originale e saranno leggibili suddivisi per disciplina sportiva e per autore sul sito www.enel.it , sul canale Tribuna Sportiva Enel.

Ogni settimana, una selezione dei migliori articoli sarà pubblicata sulla home page di Tribuna Sportiva. Gli articoli non dovranno superare le 2.400 battute, spazi compresi. Si entrerà nella graduatoria per l’ammissione al corso di giornalismo solo dopo aver inviato cinque articoli, con un massimo di quattro al mese. Gli articoli saranno valutati sulla base dello stile, dell’originalità della notizia e dell’organizzazione del testo. La graduatoria dei migliori autori sarà pubblicata mensilmente sul sito Enel. Il primo numero del giornale uscirà il  1° marzo, per concludere la sua esperienza il 30 giugno 2005. Il corso di formazione si terrà Roma, nel mese di settembre, presso la scuola dello sport del Coni, mentre gli stage si svolgeranno entro il 2005. Il regolamento per partecipare a Tribuna Sportiva Enel è consultabile sui siti di Enel, Coni e USSI.

Gianluca Comin Direttore della Comunicazione di Enel ha dichiarato:
" Tribuna Sportiva Enel è un modo originale per ribadire l'importanza della lealtà e della correttezza nello sport, secondo l’indirizzo del progetto che stiamo realizzando con la Lega Nazionale Dilettanti in tutta Italia. Sarà interessante vedere la reazione dei giovani aspiranti giornalisti, chiamati a partecipare a una redazione virtuale che ha come obiettivo quello di raccontare le tante storie che spesso non trovano l'attenzione e lo spazio che meritano. L'iniziativa si aggiunge all'impegno che dal 2003 vede Enel a fianco del calcio dilettantistico e che coinvolge oltre 100.000 giocatori su 2.100 campi di calcio".

Giovanni Petrucci, Presidente del Coni ha dichiarato: “Sono sinceramente entusiasta della opportunità offerta al Coni d’essere parte di Tribuna Sportiva. Lo sono per almeno due motivi.
Il primo è dato dal fatto di collaborare nell’iniziativa con Enel ed USSI: Enel è una delle grandi certezze del nostro Paese, un’istituzione antica e moderna al tempo stesso, intelligentemente vicina al mondo dello sport e assai prossima – mi sia consentita riservatezza a riguardo – ad esserlo in maniera ancora più stretta ed operativa; l’Unione Stampa Sportiva Italiana è associazione benemerita del Coni, è parte integrante della nostra famiglia ed il ruolo svolto dai suoi iscritti nell’esercizio della loro attività professionale è fondamentale per il nostro mondo.

Il secondo motivo è costituito dal potere dare soddisfazione all’esigenza da tutti noi avvertita di promuovere una comunicazione misurata e competente, ma soprattutto tesa a sottolineare quei valori al di fuori dei quali lo sport non meriterebbe l’attenzione che la società del nostro tempo gli riserva”.

 

Generale | febbraio, 23 2005

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