Festival ASviS: l’ora di agire per un futuro sostenibile

Pubblicato venerdì, 9 ottobre 2020

“La sostenibilità non è un costo, ma un investimento sul futuro che fa bene alle aziende: le fa apprezzare di più sia dai consumatori finali sia dagli investitori.”

– Carlo Tamburi, Direttore Enel Italia

Il Piano strategico 2020-2022 ha consolidato l’impegno del nostro Gruppo verso un modello di business sempre più sostenibile, con un’accelerazione nella decarbonizzazione del mix di generazione. “Abbiamo obiettivi concreti - ha ricordato Tamburi - che vogliamo rispettare. Il nostro punto centrale, grande pilastro dell'Agenda2030, è la decarbonizzazione. La riduzione dei gas serra a livello europeo al target del 55% comporta una forte espansione delle rinnovabili”. Un obiettivo che potrà essere centrato solo attraverso una grande coesione, coerenza e concordanza tra tutti i soggetti coinvolti.

Proteggere il futuro insieme

Il 22 settembre il Macro ha ospitato il convegno inaugurale, “Dalla crisi alla ripresa: trasformare l’Europa e l’Italia nel segno dello sviluppo sostenibile”, con la partecipazione di rappresentanti delle istituzioni e manager di grandi aziende, tra cui il nostro Amministratore Delegato e Direttore Generale Francesco Starace, e un collegamento con la Rappresentanza Permanente d’Italia presso le Nazioni Unite, in occasione della 75esima Assemblea Generale dell’Onu e del quinto anniversario dell’Agenda 2030.

Il piano Next Generation EU, ha affermato il Portavoce dell’ASviS Enrico Giovannini, rappresenta “un’occasione storica” per portare l’Italia su un sentiero di sviluppo sostenibile: per non perderla occorre “allineare anche le politiche nazionali alle priorità europee e adottare una visione sistemica”. La transizione energetica è la transizione di un’intera economia verso la sostenibilità, ha ricordato Starace, sottolineando, l’importanza del raggiungimento degli Obiettivi dell'Agenda 2030 e delle scelte europee incentrate sulla decarbonizzazione. “Next Generation EU - ha detto l’Amministratore Delegato - conferma l'intenzione europea e accelera il processo di decarbonizzazione. La cosa positiva è che i mercati finanziari si stanno orientando verso investimenti legati allo sviluppo sostenibile”. Per proseguire su questa strada è fondamentale uno sforzo continuo e comune a livello europeo nell’elettrificazione dei consumi finali e nella digitalizzazione delle infrastrutture, fattori cruciali per la decarbonizzazione. 

“La sostenibilità fa bene a chi la interpreta nel modo giusto, per evitare gli errori del passato e proteggere il futuro.”

– Francesco Starace, Amministratore Delegato e Direttore Generale Enel

Energia per la ripartenza

Sempre al Macro, il 1° ottobre, il secondo evento ha affrontato il tema “I territori come motore dello sviluppo sostenibile”, con ministri, presidenti di Regione, sindaci e imprenditori. Infine, l'8 ottobre, alla Farnesina, si è svolto “L’Italia e gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile", l’appuntamento che ha chiuso il Festival, con interventi del Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, e di rappresentanti delle istituzioni europee.

Tra gli eventi dedicati a specifici Obiettivi dell’Agenda 2030, il 7 ottobre si è svolto al Macro il convegno “Clima ed energia nel Green Deal per la ricostruzione dell’Italia”, in cui si è discusso del ruolo degli SDG 7 (energia pulita e accessibile) e 13 (lotta al cambiamento climatico) per l’attuazione nel nostro Paese del Piano europeo di resilienza e ripresa, che prevede di destinare gran parte delle risorse all’attuazione del Green New Deal. Gli investimenti in energie rinnovabili ed efficienza energetica, hanno sottolineato i relatori, saranno cruciali per ridurre le emissioni di CO2 e rilanciare l’economia, creando nuovi posti di lavoro e contribuendo a una sensibile crescita del Pil. “La crisi - ha affermato nel suo intervento Daniele Agostini, responsabile Low Carbon&European Energy Policies del nostro Gruppo - ha portato alla mobilitazione di forti investimenti in rinnovabili, elettrificazione, infrastrutture e trasporti, tutte aree che generano occupazione”. In quest'ottica, è importante che le aziende siano aperte al cambiamento, pronte a innovare e a interagire in maniera trasparente con tutti gli attori coinvolti: “Ci vuole un sistema affiatato, - ha concluso Agostini - una squadra veramente efficace per fare in modo che questo avvenga. Come Enel facciamo sistema con tutti i nostri stakeholder per moltiplicare le opportunità di innovazione".

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