Giro 103, l’energia rosa che ha colorato l’Italia

Pubblicato martedì, 27 ottobre 2020

“Il ciclismo rappresenta da tutti i punti di vista la natura di Enel, un'impronta delicata e silenziosa come quella delle biciclette che riesce a entrare nelle case con discrezione, pur seguendo un orientamento forte come la nostra strategia di sostenibilità. È stato veramente emozionante premiare il vincitore di questa edizione del Giro d'Italia, soprattutto in un anno in cui il nostro Paese deve ripartire”

– Michele Crisostomo, Presidente Enel

Un Giro diverso, quello del 2020, che ha dovuto fare i conti con l’emergenza sanitaria e che, dopo il rinvio della partenza prevista a maggio, è tornato con determinazione e ha attraversato il nostro Paese in autunno. La carovana rosa si è quindi immersa in scenari inusuali, mettendo in mostra determinazione, disciplina e voglia di non arrendersi, un esempio seguito da tanti italiani che, ognuno a suo modo, in questi mesi hanno indossato la Maglia Rosa insieme ai corridori. 

“Il ciclismo condivide moltissimi valori con Enel: è uno sport caratterizzato dal rispetto per l’ambiente, dall’amore per il territorio e che richiede grande energia e passione. Allo stesso modo, Enel impronta ogni sua azione alla sostenibilità e al forte legame con le comunità”

– Michele Crisostomo, Presidente Enel

Voci fuori dal Giro

È con questo spirito che, per raccontare questa edizione, abbiamo attraversato il Paese seguendo la scia rosa da Sud a Nord e dando spazio all’energia delle persone con le “Voci fuori dal Giro”: donne e uomini che, in sella a una bicicletta, ci hanno raccontato la propria terra, i propri valori e l’energia per andare avanti, una pedalata dopo l’altra. In Sicilia abbiamo scoperto il coraggio di Antonella, in Calabria la responsabilità di Aurelio, in Puglia la passione di Lino, mentre il gioco di squadra di Silvio ci ha portato in Abruzzo, la fiducia di Annachiara in Veneto, lo spirito di coesione di Renato ci ha fatto scoprire il Friuli, per poi recarci sulle Dolomiti del Trentino con i ricordi di Alessandra, e chiudere in Lombardia con l’augurio di Norma a ritrovare appieno tutto il calore del Giro nel 2021.

È in fondo quello che da 103 edizioni ci racconta il Giro d’Italia: la fatica delle salite, le insidie della velocità nelle discese e un dialogo senza fine tra bellezza dei paesaggi e la passione delle persone che provano a superare i propri limiti per andare avanti, indossando ognuno la sua Maglia Rosa. #LaTuaMagliaRosa 

Scegli l'energia che fa per te

Trova la soluzione migliore per la tua casa o la tua impresa