Enel, Planven Entrepreneur Ventures e Nozomi Networks insieme per la cybersecurity

  • Al via "Cyber Harbour”, laboratorio per promuovere innovazione, condividere best pratice e accrescere la consapevolezza sull'importanza della sicurezza informatica

 

Torino, 19 giugno 2023 - Enel, Planven Entrepreneur Ventures e Nozomi Networks lanciano il “Cyber Harbour”, vero e proprio laboratorio di innovazione e luogo di incontro dove i maggiori esperti di cybersecurity, le aziende, gli investitori e il mondo accademico possano unire le forze per promuovere la ricerca e lo sviluppo nel settore, favorendo la nascita di un centro di eccellenza. L’obiettivo è trasformare un rischio in un’opportunità per il Paese attraverso progetti concreti in grado di creare risposte per il mercato. La gestione della cybersecurity richiede infatti ad aziende e istituzioni ingenti risorse non solo professionali ma anche economiche per l’acquisto di soluzioni e strumenti di protezione, ad oggi in gran parte provenienti dall’estero.

Il “Cyber Harbour” mira a diffondere la consapevolezza sull’importanza strategica della sicurezza informatica delle infrastrutture critiche, dell'industria e delle tecnologie dell'informazione, secondo un approccio aperto ed inclusivo che stimoli l’innovazione, la ricerca e la nascita di start-up e valorizzi le esperienze sul campo.

L’iniziativa è stata presentata oggi a Torino presso il Lingotto con un evento che ha coinvolto i protagonisti italiani della Cybersecurity. All’evento hanno partecipato, tra gli altri, Alessio Butti, Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio per l'Innovazione, Luca Nicoletti, Capo del Servizio Programmi industriali, tecnologici, di ricerca e formazione dell’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale, Carlo Bozzoli, Responsabile Global Digital Solutions di Enel, Rosario Bifulco e Giovanni Canetta Roeder, rispettivamente Presidente e CEO di Planven Entrepreneur Ventures, Andrea Carcano e Moreno Carullo, fondatori di Nozomi Networks, oltre a rappresentanti del mondo accademico e dell’impresa.

Tra gli obiettivi del “Cyber Harbour” c’è anche la volontà di coinvolgere aziende, investitori, start up, università, mondo della ricerca e istituzioni per dar vita a un lavoro condiviso e trasversale, nella convinzione che l’Italia possa diventare un punto di riferimento per competenza, know-how e innovazione.

Enel è una multinazionale dell’energia e un operatore integrato leader nei mercati globali dell’energia e delle rinnovabili. A livello mondiale, è il più grande operatore privato di rinnovabili, il primo operatore di reti di distribuzione elettrica per numero di clienti serviti e il maggiore operatore retail per numero di clienti. Il Gruppo è leader mondiale in demand response e la più grande utility europea per EBITDA ordinario[1]

Enel è presente in 30 Paesi nel mondo e produce energia con una capacità totale di oltre 88 GW.   

Enel Grids, la business line globale del Gruppo dedicata alla gestione del servizio di distribuzione di energia elettrica a livello mondiale, fornisce energia elettrica attraverso una rete di oltre 2 milioni di chilometri a circa 73 milioni di utenti finali. Il Gruppo fornisce energia a circa 67 milioni di case e aziende. Enel Green Power, che all’interno del Gruppo Enel gestisce le rinnovabili, conta su una capacità totale di oltre 59 GW con un mix di generazione che include impianti eolici, solari, geotermici, idroelettrici e di accumulo, in Europa, nelle Americhe, in Africa, Asia e Oceania.  Enel X Global Retail, la business line globale di Enel dedicata ai servizi di fornitura energetica e di energy management, ha una capacità totale di 8,1 GW di demand response gestiti a livello globale e 76 MW di capacità di accumulo behind-the-meter. Inoltre, Enel X Way è la società del Gruppo interamente dedicata alla mobilità elettrica, con circa 22.500 punti di ricarica pubblici gestiti e oltre 90.000 dispositivi di ricarica privati venduti nel 2022 in tutto il mondo.

[1] La leadership di Enel nelle diverse categorie è definita dal confronto con i dati dell’esercizio 2022 dei competitor. Non sono inclusi operatori di proprietà interamente pubblica.  

Planven Entrepreneur Ventures è un fondo di venture capital basato a Zurigo, con uffici a Tel Aviv, guidato dagli italiani Giovanni Canetta Roeder e Rosario Bifulco. Fondato nel 2018, ha un track record di investimenti in aziende B2B software, con settori target quali CybersecurityArtificial Intelligence, Machine Learning, e Health Tech. Lo stage di investimento spazia da Seed a Series B, con focus geografico in Europa, Israele e USA. Il fondo ha investito in aziende quali Via e Bluevoyant ed è stato il primo investitore istituzionale a credere in Nozomi Networks. Planven gestisce più di $300M di assets, investiti in decine di società. CRDH Capital AG, la società che gestisce i fondi di Planven, è autorizzata come asset manager dall’Autorità federale di vigilanza sui mercati finanziari (FINMA) ed è affiliata all’organismo di autoregolamentazione dell’AOOS – Società anonima svizzera di vigilanza. Il primo fondo lanciato da Planven nel 2018, con 56 milioni di dollari di dotazione, ha registrato a fine 2022 un apprezzamento del capitale investito (Money On Invested Capital) pari a circa 3 volte, che si traduce per gli investitori in una plusvalenza di circa 100 milioni di dollari. Il secondo fondo di Planven, lanciato nel 2021 con una dotazione pari a circa 86 milioni di dollari, ad oggi ha investito circa 30 milioni di dollari, e ha già distribuito il 20% (Distributed to Paid-In Capital) del capitale investito. Nei mesi scorsi Planven ha proposto un Opportunity Fund, volto a investire nelle migliori aziende del suo primo fondo dove persiste un potenziale di crescita inespresso, vista la posizione di leadership e i modelli di business attraenti e profittevoli delle suddette aziende. Con un target di 100M di dollari, ad oggi il fondo ha raccolto circa il 70% da investitori istituzionali come fondazioni bancarie e fondi pensione, oltre che da alcuni family office che prestano particolare attenzione al mondo dell’innovazione e alle nuove tecnologie.

Nozomi Networks, fondata dagli Italiani Andrea Carcano e Moreno Carullo, è un’azienda leader mondiale in cybersecurity per infrastrutture critiche, con sede a San Francisco e centro R&D a Mendrisio. L’azienda ha sviluppato un prodotto di visibilità in tempo reale per gestire il rischio informatico e migliorare la resilienza delle infrastrutture critiche, le organizzazioni industriali e quelle governative. Nozomi Networks ha installazioni in tutto il mondo e serve ad oggi leader mondiali di mercato in varie industrie, dal settore dell’energia e petrolifero, a quello manifatturiero e farmacologico, da aeroporti a reti ferroviarie, stadi e centri commerciali. Con la fondazione di una OT Cyber Coalition, Nozomi Networks detiene rapporti anche con il governo americano. Recentemente, Nozomi Networks ha presentato due nuove soluzioni: Nozomi Arc™ - il primo sensore per la sicurezza degli endpoint OT e IoT del settore, pensato per accelerare in modo esponenziale i tempi di raggiungimento della piena resilienza operativa – e Vantage IQ™ - il primo motore di analisi e risposta basato sull'intelligenza artificiale del settore, progettato per affrontare rapidamente falle di sicurezza e limitazioni delle risorse nelle infrastrutture operative mission critical. Vantage IQ™ è disponibile come componente aggiuntivo di Vantage, la piattaforma SaaS di gestione della sicurezza di Nozomi Networks.

 

CS Laboratorio Cyber Harbour

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