All’aeroporto di Fiumicino nascerà il più grande impianto fotovoltaico in autoconsumo d’Europa

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Tecnologia, digitalizzazione, collaborazioni di alto profilo: il nostro impegno per la transizione energetica continua a individuare nuove aree di sviluppo sostenibile e soluzioni innovative con l’obiettivo di espandere in modo ancora più capillare l’utilizzo di fonti rinnovabili, efficientare ed elettrificare i consumi, fornire modelli di impresa capaci accrescere il valore per il territorio e il benessere delle persone.

È in quest’ottica che, per accelerare il percorso di sostenibilità di Aeroporti di Roma per l’hub internazionale di Fiumicino, il nostro Gruppo con Enel X, in collaborazione con Circet Italia SpA, azienda specializzata nello sviluppo di infrastrutture tecnologiche, si appresta a realizzare il più grande impianto fotovoltaico europeo in autoconsumo di un aeroporto: sorgerà in parallelo alla pista n° 3 dell’aeroporto Leonardo da Vinci, coprendo un’area di 340mila mq con circa 55mila pannelli fotovoltaici di ultima generazione, e una volta a regime svilupperà una potenza di 22 MWp, con una produzione annuale di circa 32 GWh di energia rinnovabile.

Un intervento in ambito aeroportuale unico nel suo genere che, grazie alla nostra leadership nella realizzazione di soluzioni innovative nel settore energetico, contribuirà alla riduzione di oltre 11mila tonnellate di CO2 dell’Aeroporto di Fiumicino, equivalente alla piantumazione di circa 100mila alberi all’anno e in linea con il percorso del primo polo aeroportuale italiano verso l’azzeramento delle proprie emissioni entro il 2030, in anticipo rispetto ai target prefissati dal comparto aeroportuale europeo.

Un progetto ambizioso, destinato a portare valore aggiunto a un hub aeroportuale che ha deciso di puntare su digitalizzazione, sicurezza, innovazione e sostenibilità ambientale per fornire alle persone un’esperienza di viaggio ancora più efficiente e sostenibile. 

Il nuovo impianto solare, i cui lavori inizieranno entro la fine del 2023 e si completeranno nel 2024, sarà realizzato con le più avanzate tecnologie del settore per assicurare l’adattamento ottimale dei requisiti di installazione, e sarà composto da strutture di alloggiamento, cabine e cavidotti, oltre che da un sistema di accumulo basato sull’utilizzo di batterie di veicoli elettrici giunte al loro secondo ciclo di vita – in piena linea con i principi di economia circolare.

Lo storage da 10 MWh è frutto della precedente collaborazione tra Enel X e Aeroporti di Roma nel progetto Pioneer (airPort sustaInability secONd lifE battEry stoRage) e sarà in grado di coprire eventuali picchi di fabbisogno energetico, specialmente durante la notte.

La continuità del percorso avviato tra Enel X e ADR dimostra ancora una volta come la transizione energetica è in grado di generare numerose opportunità di crescita per il sistema Italia e per le persone che potranno beneficiare di un hub ancora più green e innovativo, futuro punto di riferimento per lo sviluppo di infrastrutture votate all’efficienza energetica e alla sostenibilità ambientale.