Economia circolare: ENEA presenta la piattaforma italiana

Pubblicato il giovedì, 31 maggio 2018

Il 31 maggio, presso la Sala delle Conferenze ENEA a Roma, ha avuto luogo la presentazione e il lancio della Italian Circular Economy Stakeholder Platform, volta a promuovere il modo italiano verso questo nuovo modello economico, che da tempo noi di Enel sosteniamo con numerose iniziative e progetti concreti.

L’iniziativa s’inserisce nella Piattaforma Europea che, configurandosi come network di network, va oltre l’ambito delle attività settoriali e dà rilievo a opportunità e sfide, fornendo uno spazio dove tutte le parti interessate possono condividere soluzioni e unire le loro azioni per affrontare temi specifici, facilitando le iniziative già esistenti e promuovendo l’economia circolare a livello nazionale, regionale e locale, supportandone nel contempo l’implementazione.

I suoi punti di forza sono quindi il rafforzamento dell’interazione tra gli stakeholder attivi sul tema dell’economia circolare, l’identificazione di specifiche esigenze e la promozione del dialogo cross-settoriale. I 24 soggetti che la compongono rappresentano, con un sistema a matrice, i settori e i Paesi Membri, includendo network e piattaforme multistakeholder, industrie e associazioni di imprese, istituzioni locali, regionali e nazionali, comunità scientifica e società civile.

La Piattaforma italiana persegue gli stessi forti obiettivi: creare un punto di convergenza nazionale sulle iniziative, le esperienze, le criticità, le prospettive che il sistema Italia vuole e può rappresentare in Europa in tema di economia circolare.

L’ENEA è, in ambito nazionale, l’unico rappresentante del mondo della ricerca nel Gruppo di Coordinamento dell’European Circular Economy Stakeholder Platform (ECESP), che riunisce gli stakeholder attivi nell’ampio campo dell’economia circolare in Europa. Pertanto è chiamato ad agire da interfaccia tra i soggetti italiani coinvolti nel settore dell’Economia Circolare e la Commissione Europea.

L’evento ha visto vari rappresentanti del mondo scientifico, istituzionale e delle imprese firmare la Carta ICESP, a coordinamento ENEA, un manifesto che definisce i temi di comune interesse inerenti l’economia circolare e le modalità operative della Piattaforma. Verranno inoltre organizzati dei Gruppi di Lavoro ICESP che, grazie alla partecipazione di stakeholder italiani delle imprese, delle istituzioni, della ricerca e della società civile, contribuiranno alla transizione verso il nuovo modello.

Enel ha partecipato a questo evento su un tema che per noi è di rilevanza strategica, che ci trova saldamente “on board”, sia per la dimostrata leadership, sia perché la nostra azienda è membro della Informal Commission Expert Group 'Support to Circular Economy Financing' dell’Unione europea, che riunisce esponenti dell’European Investment Bank e del settore pubblico e privato, tra cui varie ONG, con una funzione di supporto alla Commissione Europea nello sviluppo e finanziamento dell’economia circolare nei diversi Stati Membri.

Il modello circolare viene declinato sistematicamente nel nostro business, per esempio con Futur-e, un progetto che prevede la riqualificazione di 23 centrali termoelettriche a cui dare una nuova destinazione; Circular Procurement, che coinvolge i nostri fornitori per un approccio più efficace alla circolarità; le soluzioni innovative offerte da Enel X nel campo della mobilità e delle tecnologie smart, con le quali si sta realizzando una vera e propria rivoluzione tecnologica e culturale.

Infine, va ricordato il CirculAbility Model©, modello di misurazione sviluppato da Enel per migliorare la circolarità del suo business.

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