Fa Tappa nell'Appennino parmense "Centrali per te". Enel Green Power apre al territorio gli impianti idroelettrici

Un viaggio lungo i binari dell’innovazione e della sostenibilità alla scoperta dell’energia rinnovabile idroelettrica, fonte antica e nobile ma sempre capace proprio come l’acqua di rinnovarsi grazie al dialogo tra la natura e l’ingegno dell’uomo: è questo il senso dell’iniziativa “Centrali per Te” di Enel Green Power che ha aperto durante questo mese i propri impianti al territorio con l’obiettivo di far conoscere il patrimonio tecnologico e impiantistico da cui “prende vita” l’energia elettrica.

Dopo le tappe nella Centrale di Piano della Rocca (Lucca) e negli impianti idroelettrici di Strettara (Modena) e Fiumendosa (Nuoro), si sposta in provincia di Parma il tour nel mondo dell’energia rinnovabile, con l’ ultima apertura al pubblico sabato 21 Ottobre dell’impianto idroelettrico di Palanzano, situato nell’Appennino parmense. Si tratta della prima centrale idroelettrica, costruita nel parmense oltre un secolo fa, perfettamente integrata nel territorio, che ha avuto un ruolo strategico per gli angloamericani durante la Seconda guerra mondiale e che oggi fa parte dei quattro impianti e delle tre dighe situati sull’asta fluviale del fiume Enza e del torrente Cedra. In questo contesto Isola Palanzano rappresenta l’impianto più grande e produttivo, con una potenza installata di 13.5 MW, in grado di soddisfare il fabbisogno energetico di circa 13 mila famiglie. 

La giornata di sabato 21 ottobre vedrà, quindi, l’apertura al pubblico a partire dalle ore 9.30 con ritrovo nel piazzale antistante la centrale. Il personale tecnico di Enel Green Power guiderà i partecipanti, divisi in gruppi, in una visita che si snoderà dalle aree di accoglienza fino alle zone operative dove si trovano i gruppi di produzione con le turbine, gli alternatori e la componentistica elettromeccanica in grado di trasformare la forza dell’acqua in energia elettrica rinnovabile a disposizione delle popolazioni del territorio. Per ulteriori informazioni e per iscrizioni è possibile cliccare qui.

“Con questo progetto di apertura delle centrali in Toscana, in Sardegna e in Emilia Romagna – ha detto Massimo Sessego, responsabile area Hydro centro nord Enel Green Power e Thermal Generation Italia – abbiamo voluto creare momenti di dialogo e di coinvolgimento del territorio, sia per far conoscere il nostro grande patrimonio tecnologico, grazie al quale produciamo energia rinnovabile nel rispetto dell’ambiente, sia per condividere e favorire le ricadute di sostenibilità nelle comunità locali che abitano in prossimità delle nostre centrali. Con la visita alla Centrale di Palanzano chiudiamo la prima fase del tour nel mondo delle fonti rinnovabili con un bilancio più che positivo riguardo la partecipazione e l’interesse che abbiamo avuto nelle varie tappe proposte”.

 

La centrale di Isola Palanzano in dettaglio e l’attività idroelettrica di Enel Green Power in Emilia-Romagna:

 

 

La centrale idroelettrica di Isola di Palanzano si trova nel comune di Palanzano (Parma) e fa parte degli impianti situati sull'asta fluviale del fiume Enza e del torrente Cedra (rispettivamente in ordine, a monte Rigoso, Rimagna e a valle Selvanizza) . Nella Centrale sono installati due gruppi turbina Pelton –Alternatore ad asse orizzontale con una potenza totale di 12 MW e una tensione di 7,2 KV. A ridosso del fabbricato è ubicata una stazione di trasformazione e trasmissione a 132 KV ed una cabina Primaria a 15 KV di distribuzione. L’impianto, che ha una produzione media annuale 34,6 GWh, nel 2020 è stata al centro di un intervento di repowering per aumentarne l’efficienza e la producibilità.

Isola Palanzano ha avuto inoltre un ruolo chiave non solo nel sistema elettrico nazionale ma anche durante la Seconda guerra mondiale in quanto divenne una base strategica per gli Alleati angloamericani.  Dotata di vasti e numerosi locali, con una temperatura calda anche d’inverno, ma soprattutto fornita di un collegamento telefonico, fu il luogo ideale anche per il maggiore inglese Charles Holland e il suo vice Michael Tyler, supportati dal capo centrale Giuseppe Zucchellini. Le centrali disponevano di una linea telefonica propria, in tempi in cui i collegamenti erano estremamente difficili e precari, e quella di Isola Palanzano divenne rilevante perché era in collegamento con le diverse province dell’Appennino.

Nell’ambito idroelettrico, Enel Green Power gestisce in Emilia Romagna 29 impianti e 12 invasi con una potenza efficiente di 612.9 MW e una produzione annua di 933 GWh in Generazione e 31 GWh in Pompaggio. In provincia di Piacenza, nel comune di Monticelli d’Ongina, Enel Green Power gestisce la centrale di Isola Serafini “Carlo Bobbio”, che rappresenta la più grande opera di ingegneria ad acqua fluente in Italia, in grado di turbinare grandi portate (circa 1000 metri cubi al secondo) e di produrre ingenti quantità di energia, coprendo circa il 49.5% della produzione annuale degli impianti situati in Emilia-Romagna. A Bargi, in provincia di Bologna, l’azienda elettrica gestisce l’impianto di generazione/pompaggio da 330 MW, il più grande a livello di potenza installata nella regione emiliano-romagnola che ha una funzione rilevante di regolazione, esercizio e gestione della rete elettrica nazionale.