Località

Portoscuso (Sud Sardegna, Sardegna)

Tipologia

Impianto termoelettrico alimentato a olio combustibile

Estensione Area

138.000 m²

Potenza lorda impianto

320 MW

Il territorio

Città di mare e approdo per Fenici, Romani e Punici, nel XVI secolo assume la configurazione moderna ospitando i pescatori delle prime tonnare nel “Porto nascosto” - questa l’origine del nome dallo spagnolo Puerto Escuso - dando vita al paese vero e proprio.

Industria e turismo sono due volti dell’economica odierna dell’area di Portoscuso. Nella zona di Portovesme gli insediamenti industriali hanno generato negli anni diversi problemi di inquinamento tra cui il fenomeno dei cosiddetti fanghi rossi legata alla presenza di un bacino di raccolta di scarti di lavorazione della bauxite.

I problemi ambientali non hanno impedito alla zona di sviluppare anche il settore del turismo offrendo servizi che permettono di godere della bellezza naturale di luoghi come l’isola di San Pietro, Cala Lunga o il Pan di Zucchero, faraglione calcareo alto 133 metri che nel XVIII è stato ribattezzato con il nome dal Pão de Açúcar della baia di Rio de Janeiro per la somiglianza con il famoso promontorio brasiliano.